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Mimesis: Coincidentia Oppositorum. Singularia

Amore. Un seminario

di Niklas Luhmann

editore: Mimesis

pagine: 108

Amare è stato spesso considerato l'esperienza più personale e incomunicabile di tutte, quella passione non razionalizzabile che tocca ciascuno in un modo unico e inesprimibile e che non ha nulla da spartire con le dimensioni e le problematiche collettive e generali dell'esistenza. Per questa sua qualità particolaristica, l'amore è stato il tema preferito di scrittori e di romanzieri, così come di poeti, di artisti e filosofi, ma raramente è stato considerato da un punto di vista sociologico e scientifico. In questa breve lezione del 1969, Niklas Luhmann compie una vera e propria rivoluzione concettuale: invece che concepire l'amore come un'esperienza personale unica e ineffabile, lo raffigura come una soluzione funzionale a problemi che dipendono dallo sviluppo di una immensa gamma di strutture e forme sociali. Gli esseri umani devono fronteggiare un mondo drammaticamente sempre più complesso, cercando modi per orientarsi facilmente e per dare senso a quella condizione. Necessitano perciò di speciali mezzi - chiamati da Luhmann "media della comunicazione" - che facilitano la scelta tra una molteplicità di alternative di senso così da poter essere facilmente compresi da tutti e capaci di motivare una risposta, agevolando i processi comunicativi. L'amore è uno di questi media, come lo sono la verità, il denaro, il potere, l'arte, il diritto, la morale. Il cambiamento, la differenziazione, la complessificazione di una società sempre più pluralista e policontesturale pongono crescenti aspettative nei confronti della funzione sociale dell'amore in quanto ne rendono sempre più improbabile la realizzazione: l'amore diventa perciò un'improbabile normalità, con tutti i problemi che ne derivano soprattutto a livello della sua elaborazione culturale (sempre più problematica) che impone aspettative sempre più esigenti a personalità in crescente difficoltà.
10,00

Per una storia politica e sociale dell'amore. La ricerca pubblica e privata della felicità

di Jean-Claude Kaufmann

editore: Mimesis

pagine: 242

Nel corso dei secoli, tra dibattiti appassionati e speranze deluse, l'amore ha sognato di guidare il mondo. Ogni tentativo si è rivelato un insuccesso. Così l'amore ha ripiegato sulla vita privata. Ha lasciato che l'economia prendesse il potere, accontentandosi di costruire un universo consolatorio e carezzevole, contrapposto alla durezza del mondo. Jean-Claude Kaufmann riporta qui la storia di un sentimento diverso da tutti gli altri. Ci coinvolge nell'avventura delle grandi utopie e ci rivela il volto nascosto degli episodi che fondano i nostri vissuti amorosi. Attraverso questo racconto, intriso di gustosi aneddoti, l'Autore discute i valori della nostra epoca e ci spinge ad interrogarci sulla nostra personale posizione nel mondo. Di fronte alla sofferenza suscitata da una concezione strettamente economica e cinica della vita collettiva, la questione dell'amore nella sua dimensione sociale e politica sta riemergendo, spiegandoci l'intensità e i nuovi tentativi che al giorno d'oggi intraprendiamo nella ricerca della felicità in amore.
20,00

Il nuovo ordine amoroso. Donne, uomini e «Cinquanta sfumature di grigio»

di Eva Illouz

editore: Mimesis

pagine: 134

In questa breve e provocatoria riflessione, Eva Illouz analizza l'inaspettato successo mondiale di "Cinquanta sfumature di grigio" e dei due volumi che ne seguirono. Dopo aver indagato i motivi del caso editoriale globale, la sociologa si interroga sulle ragioni dell'intenso piacere che la lettura della trilogia ha scatenato e su come essa sia potuta entrare in profonda risonanza con le sempre più contradditorie relazioni d'amore tra uomini e donne. "Cinquanta sfumature di grigio" tocca proprio i nervi scoperti di quelle relazioni, laddove la sessualità e la ricerca di amore, l'indipendenza e il desiderio di riconoscimento sono, allo stesso tempo, fonte di radicale divisione e luogo in cui tentare una riconciliazione. Paradossalmente i ritualismi tipici del BDSM - con la gerarchia di genere che le informa e che orienta i protagonisti della trilogia, Ana e Christian - rivelano una fantasia culturale che si adatta perfettamente alla dilagante cultura "psy" del fai-da-te e che orienta verso un ordine amoroso più romantico e semplificato rispetto a quello uscito dalla rivoluzione egualitaria femminista. Ancora più paradossalmente, e contrariamente al battage pubblicitario che ha preparato l'uscita della versione cinematografica, la trilogia delle Sfumature si conclude con la "guarigione" della coppia, con un matrimonio e con l'attesa di un figlio.
14,00

Culture e pratiche del welfare aziendale. Dalla responsabilità sociale alla cittadinanza d'impresa

di Macchioni Elena

editore: Mimesis

pagine: 215

Che cosa è il welfare aziendale? Quali sono le dimensioni che il dibattito sociologico prende in esame? Quali sono i rapporti
18,00

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