Mimesis: Filosofie
Politica, religione, risorgimento
L'eredità di Antonio Rosmini in Svizzera
di Bonvegna Giuseppe
editore: Mimesis
pagine: 116
Ordinabile
Arte e pensiero in Giappone
Corpo, immagine, gesto
di Ghilardi Marcello
editore: Mimesis
pagine: 305
Ordinabile
Le meraviglie della generazione. Voglie materne, nascite straordinarie e imposture nella storia della cultura e del pensiero medico (secoli XV e XIX)
di Massimo Angelini
editore: Mimesis
pagine: 350
Ordinabile
Ostilità. Il mosaico del conflitto
di Bruno Accarino
editore: Mimesis
pagine: 161
L'ostilità è un indicatore di fenomeni e di eventi che non appartengono solo alla condizione estrema della guerra e che con quest'ultima intrattengono anzi un rapporto spesso remoto. Eppure le immagini del nemico, anche quando non sono appariscenti, non cessano di determinare le forme di convivenza sociale e le architetture istituzionali. In quanto tale ( l'ostilità contiene sempre la possibilità dell'eccesso: può concretizzarsi come annientamento, come sterminio, come volontà di cancellazione del nemico. Ma questa minaccia permanente di sconfinamento può essere frenata da controtendenze che sembrano ripristinare una perduta armonia o almeno una tregua non evanescente. Da un lato vanno accantonate le illusioni della "integrazione attraverso il conflitto", cioè le illusioni che riducono il conflitto ad uno stimolo incruento e perfino benefico, quasi ad un esperimento ludico: sarebbe così accreditata l'idea che la coesistenza sia, all'interno dei collettivi umani, un dato scontato e accessibile e non - come di fatto è - assolutamente improbabile. Dall'altro lato è necessario monitorare i punti in cui situazioni di ostilità che non trovano piena espressione in un conflitto aperto e leale rischiano di travolgere ogni equilibrio. Accarino convoca un autore classico (Kant) e alcuni protagonisti del pensiero politico-sociale del Novecento (da Georg Simmel a Niklas Luhmann, da René Girard a Michel Serres).
Ordinabile
Prima introduzione alla «Critica del giudizio». Testo tedesco a fronte
di Kant Immanuel
editore: Mimesis
pagine: 159
La prima introduzione alla "Critica del giudizio" venne scritta, ma non pubblicata, da Kant
Ordinabile
Jules Verne o il racconto in difetto
di Macherey Pierre
editore: Mimesis
pagine: 108
La narrativa di Jules Verne ha da sempre affascinato e conquistato il cuore di intere generazioni di lettori
Ordinabile
Dislocazione
Introduzione alla fenomenologia soggettiva di Jan Patocka
di Pantano Alessandra
editore: Mimesis
pagine: 248
Dopo la fondazione della fenomenologia di Husserl e la modificazione ontologica di Heidegger, Jan Patocka si interroga sulla p
Ordinabile
Ordinabile
Capire Severino. La risoluzione dell'aporetica del nulla
di Nicoletta Cusano
editore: Mimesis
pagine: 108
Lo scritto mette in luce l'importanza filosofica della soluzione severiniana dell'aporetica del nulla, interrogandosi sia sui motivi per cui l'aporia sorge e resta irrisolta per due millenni, sia sui motivi per cui tale soluzione viene rifiutata dalla riflessione filosofica contemporanea. Emerge che tanto l'insorgenza e l'irrisolvibilità dell'aporia quanto il suo rifiuto dipendono da un certo modo di concepire l'"ente", inaugurato da Platone e da allora divenuto fondamentale, che isola il "ciò che" dal suo "è". Radicato su questa millenaria logica "isolante", il pensiero contemporaneo non può che rifiutare la soluzione severiniana, che afferma l'originarietà della sintesi tra i momenti che costituiscono il significato "nulla". Ma nel tentativo di negare la soluzione severiniana, il pensiero contemporaneo non fa altro che portare a galla l'intima ed essenziale contraddittorietà del proprio dire.
Ordinabile
Libertà di pensiero. Genesi ed evoluzione delle libertà di manifestazioni del pensiero negli ordinamenti politici dal V secolo A.C.
di Marco Marsili
editore: Mimesis
pagine: 218
Il volume ripercorre la genesi e l'evoluzione delle libertà di manifestazione del pensiero negli ordinamenti politici, a partire dal V secolo a.C, analizzando, nel contesto storico, gli aspetti filosofici e giuridici di quello che è divenuto oggi un diritto fondamentale riconosciuto a livello internazionale. L'opera analizza, quindi, il connubio indissolubile tra libertà di stampa e costituzionalismo e i limiti alla libertà di manifestazione del pensiero, in particolare in relazione all'istituto della privacy. L'evoluzione millenaria del pensiero filosofico, politico e del diritto, a partire dalla pòlis greca, ha portato a considerare il diritto a manifestare liberamente il pensiero con la parola, con lo scritto e con ogni altro mezzo di comunicazione (art. 21 Cost. italiana), tra i diritti naturali (e per questo fondamentali). Non si tratta di un diritto riconosciuto ai soli cittadini di uno Stato, ma a tutti gli uomini. La libertà di manifestazione del pensiero è riconosciuta da tutte le moderne Costituzioni adottate degli Stati democratici, sancita dalla Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo dell'Onu del 1948 e tutelata dalla Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali del 1950 e dal Patto internazionale di New York sui diritti civili e politici del 1966. L
Ordinabile
Ragion pratica e immaginazione. Percorsi etici tra logica, psicologia ed estetica
editore: Mimesis
pagine: 180
Ordinabile
Una vita. Pensiero selvaggio e filosofia dell'intensità
di Luisetti Federico
editore: Mimesis
pagine: 158
Qual è l'eredità del pensiero di Gilles Deleuze? È possibile separare il suo vitalismo trascendentale dal naturalismo di Henri
Ordinabile


