Mimesis: Mimesis-Cinema
Il potere del film. Gregory Bateson nell'America in guerra contro il nazismo
di Carmelo Marabello
editore: Mimesis
pagine: 188
Nel 1942 al ritorno da Bali, dopo l'edizione di Balinese Character, Gregory Bateson lavora come film analyst al Museo di arte
Ordinabile
Jung e il cinema. il pensiero post-junghiano incontra l'immagine filmica
editore: Mimesis
pagine: 299
Il pensiero di Jung non è utile solo per la terapia: è un mezzo per interpretare il mondo, e quindi anche per comprendere il l
Ordinabile
Alle origini di «Quarto potere». «Too much Johnson»: il film perduto di Orson Welles
editore: Mimesis
pagine: 234
Orson Welles
Ordinabile
Harun Farocki. Pensare con gli occhi
editore: Mimesis
pagine: 385
Filmmaker, documentarista, artista visivo, critico, saggista e sceneggiatore, Harun Farocki (1944-2014) ha realizzato più di 1
Ordinabile
Lo schermo e lo spettro. Sguardi postcoloniali su Africa e afrodiscendenti
di Leonardo De Franceschi
editore: Mimesis
pagine: 321
Pressoché assente sul mercato italiano, il «cinema africano» si riaffaccia all'attenzione della critica perlopiù solo in occas
Ordinabile
Sceneggiatura di poesia. Pierpaolo Pasolini e il cinema prima di «Accattone»
di Tommaso Mozzati
editore: Mimesis
pagine: 253
Fra il 1954 e il 1961, quando si era ormai stabilmente trasferito dal Friuli a Roma, Pier Paolo Pasolini collaborò alla sceneg
Ordinabile
Jacopetti files. Biografia di un genere cinematografico italiano
editore: Mimesis
pagine: 414
Che lo si ammiri o no, il cinema di Gualtiero Jacopetti non può lasciare indifferenti
Ordinabile
La ragazza del cinematografo. Mary Pickford e la costruzione della diva internazionale
di Deborah Toschi
editore: Mimesis
pagine: 260
Quali sono le pratiche di costruzione e comunicazione del divo? Qual è l'impatto del divismo americano nel contesto europeo e italiano degli albori? Dall'attore al divo, dall'America all'Europa, uno dei primi testi che si interroga sull'immagine divistica in relazione al processi di promozione e vendita del film negli anni Dieci e Venti. Attraverso uno studio di caso esemplare, Mary Pickford, il libro ci guida attraverso la costruzione di un modello divistico sfaccettato e complesso, che impara strategicamente a rivolgersi a target molto differenti e quindi a pubblici geograficamente distanti in contesti stranieri. Dopo aver indagato il ruolo sempre più cruciale del divo nel processi di promozione e distribuzione della pellicola nel nascente scenario industriale hollywoodiano, la ricerca affronta la colonizzazione dei mercati stranieri, con particolare attenzione all'Europa e all'Italia. Da un lato si analizza il necessario smussamente dell'immagine del divo internazionale, dall'altro si indagano i processi di recezione e appropriazione degli spettatori europei e la trasformazione indelebile impressa dall'arrivo delle stelle americane nel vecchio continente.
Ordinabile
Il cinema e l'estetica dell'intensità
di Paolo Bertetto
editore: Mimesis
pagine: 450
L'intensità è una componente fondamentale del cinema, che delinea le dinamiche interne all'opera e i percorsi della sensazione dello spettatore. È il flusso del film, la dimensione creativa della forza e il suo vettore di attrazione. Contro la considerazione fredda del cinema - propria degli studi ideologici e semiologici - va affermato il carattere di emozione del film, che agisce direttamente sulla psiche. Il libro è articolato in una parte teorica e in una parte analitica dedicata a film come Arancia meccanica e Sentieri selvaggi, M e Quarto potere, Il Gattopardo e Zazie nel metro, Bella di giorno e Zero Dark Thirty e a capolavori dell'avanguardia come The Art of Vision di Brakhage e Vinyl di Warhol.
Ordinabile
Orient (to) express. Film di viaggio, etno-grafie, teoria d'autore
di Dalla Gassa Marco
editore: Mimesis
pagine: III-426
Rossellini, Resnais, Pasolini, Ivens, Marker, Antonioni, Malle
Ordinabile
Da Twin Peaks a Twin Peaks. Piccola guida pratica al mondo di David Lynch
di Andrea Parlangeli
editore: Mimesis
pagine: 143
"Ci rivedremo tra 25 anni". Con questa promessa, nell'estate del 1991, Laura Palmer dava appuntamento all'agente Dale Cooper in un lontano futuro. Era l'ultima puntata della seconda stagione di Twin Peaks, ed è stato necessario aspettare davvero 25 anni o giù di lì, prima che la terza stagione fosse finalmente annunciata. Ma quanti ricordano ancora che cosa era successo nelle prime due stagioni? Quale occasione migliore di questa per rispolverare le vicende di Twin Peaks? Questo libro nasce per fornire una guida pratica al cinema di Lynch, che aiuti a districarsi tra nani, giganti, logge ultraterrene, mostri deformi, sogni, perversioni, tradimenti, misteriosi cowboy, conigli antropomorfi, sedute spiritiche e zingari polacchi. Ma anche dall'idea che, più che realizzare tanti film, nell'arco della sua produzione David Lynch abbia composto un'unica grande opera. Per capire il regista bisogna entrare nel suo mondo. Qui si cerca di spiegare perché e di fornire un riferimento per orientarsi.
Disponibilità immediata
L'onda mediale. Le nuove immagini nell'epoca della società visuale
di Andrea Rabbito
editore: Mimesis
pagine: 462
Questo volume segna la tappa conclusiva di una tetralogia dedicata alle illusioni e agli inganni che vengono prodotti dalle nuove immagini fotografia, cinema, televisione e video - le quali recuperano, riformulano e innovano quelli resi dalle forme classiche di rappresentazione. Studiando le origini della "farsa" dell'immagine, riprendendo il termine usato da Ortega y Gasset, rivolgendo in particolare l'attenzione al Barocco, periodo fecondo di teorizzazioni e pratiche di illusioni e svelamenti, per poi confrontarsi con Mario Missiroli per un raffronto tra le teorie estetiche indagate e la pratica artistica di uno dei più importanti registi italiani del Novecento, si è giunti, in questa quarta fase, all'analisi di ciò che riescono a produrre i mass media e i new media. Così, pur riconoscendo i legami che sussistono tra le due tipologie di immagini, quelle nuove e quelle classiche, si sono messe in evidenza le differenze che le separano, e sono state analizzate le peculiarità dei nuovi mezzi di rappresentazione che, grazie al susseguirsi delle innovazioni tecnologiche, riescono a produrre la sensazione sempre più suggestiva di una presentazione della realtà e di un'onda mediale che travolge lo spettatore e lo trasporta in uno spaesante perfetto doppio del reale. E contro tale fenomeno, ancora una volta, il pensiero e l'arte della modernità risulteranno le armi più efficaci per non soggiacere e per far rimanere vigile la nostra coscienza critica.
Ordinabile


