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Mimesis: Sociologie

Demoni popolari e panico morale. Media, devianza e sottoculture giovanili

di Stanley Cohen

editore: Mimesis

pagine: 290

L'accurato studio di Cohen analizza come nell'Inghilterra degli anni Sessanta la devianza dei Mods e dei Rockers è stata affro
22,00

Sempre aperto. Lavorare su turni nella società dei servizi 24/7

di Annalisa Dordoni

editore: Mimesis

pagine: 192

La ricerca qui proposta ha come oggetto tempi e ritmi di lavoro nella vendita al cliente in due note vie dello shopping europe
18,00

All'ombra delle maggioranze silenziose. Ovvero la fine del sociale

di Jean Baudrillard

editore: Mimesis

pagine: 107

Le masse sono facilmente manipolabili dal potere e soggette al condizionamento dell'informazione? Secondo Baudrillard, esse co
10,00

Sociologia del rischio

di David Le Breton

editore: Mimesis

pagine: 120

Nel corso della sua carriera, David Le Breton ha sempre dimostrato grande abilità nel cogliere i cambiamenti del contemporaneo
12,00

Fuori dalla bolla. Politica e vita quotidiana nell'era della post-verità

editore: Mimesis

pagine: 103

Dalla Brexit all'elezione di Trump, dal referendum costituzionale al dibattito politico quotidiano, le bolle informative della
11,00

Soggettività femminili e violenza politica

di Santina Musolino

editore: Mimesis

pagine: 133

La ricerca propone un'analisi del fenomeno della partecipazione femminile nelle organizzazioni politiche di estrema sinistra a
14,00

Sociologia dell'esperienza

di François Dubet

editore: Mimesis

pagine: 309

L'attuale frammentazione del campo delle teorie sociologiche non riguarda solamente la storia delle idee; si iscrive all'interno di una profonda mutazione sociale che porta ad abbandonare la rappresentazione classica di una società pensata in termini di ordine, dove era possibile identificare l'azione sociale come "legge" del sistema. Infatti, quello che chiamiamo la società non è più riconducibile ad un sistema integrato, un modo di produzione e uno stato nazionale. Quindi, l'oggetto stesso della sociologia cambia: quest'ultima dovrà descrivere delle esperienze sociali, ossia le condotte individuali di ciascuno di noi. Queste combinano diverse razionalità e diverse logiche, si presentano come giustapposizione di appartenenze comunitarie, di calcoli di mercato e di esigenze di espressione di una autenticità individuale; e il solo principio di unità dell'esperienza sociale è il lavoro su se stessi che riguarda ciascuno di noi, al fine di percepirsi come attori della propria vita.
24,00

L'idea di pace perpetua e il pacifismo

di Max Scheler

editore: Mimesis

pagine: 150

Lo studio di M. Scheler, risalente al biennio 1926-1928, si inscrive in una più ampia riflessione dedicata al tema del rapporto fra politica e morale. In questo saggio Scheler si misura con il problema della realizzabilità storica dell'idea di pace perpetua, aderendo solo in parte alla soluzione kantiana. L'originalità della posizione scheleriana è tale da distaccarsi sia dalla visione kantiana sia dalle diverse forme di pacifismo, di cui il saggio offre un'analisi critica magistrale.
16,00

Pornocultura. Viaggio in fondo alla carne

editore: Mimesis

pagine: 142

Selfie maliziosi, Youporn, Grindr, sexting, online dating, scenari politici traboccanti di umori e allusioni sexy, performance oscene e dedali a luci rosse, estetiche morbose a ornamento delle comunicazioni più disparate, live cam, gay-for-pay, gif porno, dickpic, stanze private, dark room, pornhorror, feticismo gotico e barocco, love doli, fucking machine, realcore, lingerie erotica, jockstrap: dissoluto e fastoso, crudo e sovresposto, il porno brulica trionfante dalle maglie del web 2.0 agli scenari urbani, dagli schermi mediatici agli interstizi del quotidiano, invadendo le trame della vita pubblica, surriscaldando le connessioni elettroniche e impregnando di sesso la socialità contemporanea. Benvenuti nella pornocultura. Quali sono le origini, la genealogia e gli effetti di questa scena convulsa? Di quale condizione annuncia la venuta? Cosa sacrificano e battezzano i riti pagani, gli orgasmi multipli e gli scambi di questo teatro dell'osceno senza pareti? Quali nuove frontiere implica la rivelazione degli abissi fino a poco tempo fa inesplorati dai più? Investigando fino alle sue più estreme conseguenze il legame intimo tra l'erotismo e la morte qui in opera, il saggio intravede nell'irruzione della pornocultura, al di là del bene e del male, il declino del soggetto moderno e i primi vagiti di una nuova carne di cui è ormai urgente comprendere la forma, il senso e l'etica.
14,00

Mundus intelligibilis. Sociologia ed esperienza

di Rutigliano Vincenzo

editore: Mimesis

pagine: 215

Da Michels a Sighele, da Ortega y Gasset a Sohn-Rethel, da Banfield a Simmel, da Benjamin a Canetti, da Nietzsche a Weber, un
20,00

The watching dead. I media dei morti viventi

di Federico Boni

editore: Mimesis

pagine: 180

Il volume si propone di analizzare l'uso della metafora del morto vivente da parte dei media (per lo più stampa, cinema, televisione e media digitali) per rappresentare il campo stesso dei mezzi di comunicazione in tutte le sue articolazioni: la produzione, i testi e il consumo. In breve, si tratta di indagare la figura (mediatica) dello zombie come metafora del campo discorsivo dei media. In particolare, lo scopo del libro è quello di studiare come tale metafora riguardi tutta una serie di politiche che si insinuano nelle diverse declinazioni del campo dei media: le politiche neoliberiste relative alla professionalità e alle pratiche di chi lavora nei media (e quindi legate agli aspetti produttivi); le politiche applicate allo stesso "corpo politico", individuabili soprattutto nelle modalità e nelle logiche con cui la leadership politica viene rappresentata nella stampa e in televisione; infine, le politiche implicate surrettiziamente nel consumo dei media, dove quest'ultimo è stato ed è tradizionalmente letto come un'acritica adesione ai messaggi dei mezzi di comunicazione, senza possibilità di risposta o di feedback. Ma anche, in ultimo, le politiche "resistenti" da parte dei pubblici, che con le loro pratiche utilizzano i testi dei media e li ricodificano, impegnandosi in azioni dimostrative collettive.
18,00

La sociologia relazionale di Georg Simmel. La relazione come forma sociale vitale

di Davide Ruggieri

editore: Mimesis

pagine: 322

Georg Simmel è stato il primo teorico che ha fondato la sociologia su una solida ontologia sociale relazionale: la Wechselwirkung (azione reciproca, interazione, reciprocità) è il motore della vita sociale che, in forza della progressiva differenziazione materiale della società, produce forme di socializzazione sempre più complesse. Queste sono le forme della relazione sociale. La società si fa sempre più "relazionale" nella misura in cui sono implementati i processi di confronto, scambio e interazione al suo interno. Questa vocazione relazionale della sociologia simmeliana continua a esercitare la sua forza e il suo fascino nel dibattito sociologico contemporaneo. Il presente volume analizza, secondo la prospettiva della sociologia relazionale, gli elementi fondamentali dell'opus simmeliano che forniscono e rivelano nella "relazione sociale" il codice con cui leggere e comprendere la vita sociale dell'individuo moderno. Simmel indica come riconoscere le forme di questa interazione e come studiare la società (e i suoi mutamenti) dall'angolazione più consona.
28,00

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