Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Mondadori: Piccola biblioteca oscar

È così lieve il tuo bacio sulla fronte. Storia di mio padre Rocco, giudice ucciso dalla mafia

di Caterina Chinnici

editore: Mondadori

pagine: 136

Il 29 luglio 1983 la mafia fa esplodere un'autobomba in via Pipitone Federico a Palermo: muoiono il giudice Rocco Chinnici, gli uomini della sua scorta e il portiere dello stabile dove il magistrato viveva insieme alla moglie e ai figli. Rocco Chinnici era da tempo nel mirino. Innovatore e precursore dei tempi, aveva intuito che, per contrastare efficacemente il fenomeno mafioso, era necessario riunire differenti filoni di indagine, comporre tutte le informazioni e le conoscenze che ne derivavano. Per farlo, riunì sotto la sua guida un gruppo di giudici istruttori: Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e Giuseppe Di Lello. L'anno dopo la sua morte, questo gruppo prenderà il nome di "pool antimafia". La storia ci tramanda come e perché Rocco Chinnici sia stato ucciso. Ci tramanda un eroe. A lui però non sarebbe piaciuto essere chiamato così. Era prima di tutto un uomo, un padre, cui è toccata in sorte una vita straordinaria, o forse un destino, che lui ha scelto di assecondare fino alle estreme conseguenze. Dopo decenni di silenzio, Caterina Chinnici, la figlia primogenita - a sua volta giudice, a sua volta impegnata nella lotta alla mafia, a sua volta sotto scorta - sceglie di raccontare la loro vita "di prima", serena nonostante le difficoltà, e la loro vita "dopo". Sceglie di raccontare come lei, i suoi fratelli e la madre abbiano imparato nuovamente a vivere e siano riusciti a decidere di perdonare: l'unico modo per sentirsi degni del messaggio altissimo di un padre e un marito molto amato...
10,00

Vivere lavorando o morire combattendo. Il sole dell'avvenire

di Valerio Evangelisti

editore: Mondadori

pagine: 530

Valerio Evangelisti, distaccandosi dai temi narrativi che lo hanno reso noto come scrittore, racconta in questo romanzo di amp
12,00

Faccia un bel respiro

di Laura Grimaldi

editore: Mondadori

pagine: 112

Per quanto spossata, sfiatata, acciaccata da una grave patologia polmonare, la paziente molto speciale protagonista di questo libro vede il reparto ospedaliero come un palcoscenico su cui medici e malati, infermieri e parenti in visita interpretano - attori inconsapevoli - la pièce della commedia della vita. Il racconto è un inanellarsi di piccole storie all'interno della storia più grande dei vari ricoveri della protagonista. Non vengono fatti nomi, nemmeno quello dell'ospedale stesso, perché ciò che accade è in qualche modo esemplificativo di una condizione più generale... Macho Piccini, lo Sciamano, Martello Pneumatico, Miss Ceausescu, Tromba di Gerico, Nosferatu. Così vengono identificati alcuni dei personaggi che si muovono attraverso le pagine. La protagonista riesce a liberare energie nuove in un ambiente che per sofferenze, abitudini inveterate, assenza di stimoli, tenderebbe a restare cristallizzato. E malgrado il proprio dolore, lo scoramento, il senso di lutto, parla di letteratura con un infermiere peruviano, scambia confidenze con gli altri degenti, fa entrare di nascosto la sua parrucchiera. E intanto osserva con sguardo fulminante, lo sguardo di una donna straordinaria, tutto ciò che accade in quell'universo popolato di speranze e rassegnazioni, in cui medici, infermieri e malati si sorprendono a volte nel realizzare di essere fra loro sodali invece che antagonisti.
10,00

Operazione Penelope. Perché la lotta alla criminalità organizzata e al malaffare rischia di non finire mai

di Cantone Raffaele

editore: Mondadori

pagine: 165

Convitato di pietra, cancro, "fattore C": la criminalità organizzata è stata definita in tanti modi diversi
10,50

La strada dritta

di Francesco Pinto

editore: Mondadori

pagine: 318

Il 19 maggio del 1956, il giorno in cui su uno sterrato di poche centinaia di metri viene dato inizio ai lavori, non c'è nulla: non un progetto definitivo, non le tecnologie, non le competenze professionali, non i soldi necessari. Il 4 ottobre del 1964 - appena otto anni dopo e in anticipo sui tempi previsti una striscia di asfalto lunga 755 chilometri collega Milano con Napoli, il Nord con il Sud: è l'Autostrada del Sole. Durante quegli otto anni un esercito di manovali, carpentieri, tecnici, progettisti combatte per rispettare la promessa della sua costruzione. E su quella strada trova il suo destino. Lì va a cercarlo Fedele Cova, l'amministratore delegato della Società Autostrade. Lì va a cercarlo Gaetano De Angelis, operaio emigrato al Nord che con Cova fa un giuramento: lo finiranno insieme quell'abbozzo di strada, e lui potrà ritornare a casa, come ha promesso a Maria. Lì troveranno il loro destino Giovanni Nigro, un ingegnere che nel gelo della campagna di Russia aveva perduto il suo onore, e Bruna, una dei progettisti, che ha bisogno di quella strada per continuare a correre. All'interno di una rigorosa ricostruzione storica, mescolando personaggi di invenzione e protagonisti reali, "La strada dritta" è il romanzo epico e corale di quell'esercito e della sua strada. Ufficiali e soldati, uomini e donne, ognuno con un sogno da rendere vero e una promessa a cui tenere fede. Tutti italiani, tutti con la schiena dritta, come la strada che devono costruire.
11,50

Prigione con piscina

di Luigi Carletti

editore: Mondadori

pagine: 220

Appartamenti lussuosi, giardini curati, ampia piscina scintillante: Villa Magnolia è un angolo di paradiso ritagliato nel cuore di Roma. Per Filippo Ermini, giovane professore universitario esperto di "new media", Villa Magnolia tuttavia non è altro che una prigione, anche se dorata e senza sbarre. Costretto su una sedia a rotelle da un incidente motociclistico, Filippo trascorre le sue giornate con Isidro, l'insostituibile domestico peruviano da sempre al servizio della sua famiglia. Ma inaspettatamente, nel mezzo di pensieri sempre più tetri, la deprimente routine quotidiana di Filippo viene sconvolta da un nuovo arrivato. Un uomo misterioso, il sorriso sicuro ma la schiena martoriata da spaventose cicatrici... Chi è Rodolfo Raschiani, detto Rudy? Cosa ci fa a Villa Magnolia? Non esce mai dal suo appartamento, se non per nuotare a lungo: ogni giorno alla stessa ora, e per sedurre con la sua conversazione affascinante la piccola folla a bordo piscina. E mentre instaura con l'ineffabile Isidro un inspiegabile sodalizio, Rudy inizia con Filippo un gioco di avvicinamenti, dubbi e rivelazioni che li porterà a scavare uno nella vita dell'altro... Luigi Carletti dà vita a un giallo dal ritmo serrato, in cui la violenza e la meschinità della vita divampano fuori campo e sulla superficie della piscina affiorano una per una, seducenti e pericolosissime, passioni a lungo sopite, misteri troppo a lungo celati, conti che chiedono di essere saldati.
10,00

Io lo chiamo cinematografo

editore: Mondadori

pagine: 469

"Il cinema, allora, era una grande famiglia, è vero. C'era un rapporto di comprensione, anche di affetto. Poi ci sentivamo tutti parte di una grande avventura, far rivivere sullo schermo la vita." Proprio di "grande avventura" è il caso di parlare a proposito di Francesco Rosi, classe 1922, che in questo libro ha deciso di raccontare la propria vita e i segreti del suo mestiere a un altro regista, il suo amico Giuseppe Tornatore. È in famiglia, nella Napoli degli anni Trenta, "legata a doppio filo con il suo mare", che tutto comincia: papà Sebastiano, appassionato di cinematografo, gli scatta magnifici fotoritratti, ispirandosi anche a Jackie Coogan, il protagonista del Monello di Charlie Chaplin. Poi ci sono zio Pasqualino, "capo-claque" nei teatri di rivista, e zia Margherita, che lo accompagna ogni giovedì al cinema, dove il piccolo Francesco scopre la magia dei primi film muti. Nell'immediato dopoguerra Rosi si trasferisce a Roma dove, insieme a una spiccata passione per il teatro e per la letteratura, porta con sé lo stupore per quelle sagome di ombre e luci che si agitano su uno schermo bianco. E capisce che il cinema diventerà il suo mestiere. In questo libro-intervista che è insieme autobiografia e saggio critico, Rosi ci svela una miniera di informazioni e aneddoti che riguardano i suoi film e la sua carriera di regista, senza lasciare "fuori campo" gli aspetti più intimi e privati di una vita intensa e coraggiosa.
12,50

Acqua santissima. La Chiesa e la 'ndrangheta: storia di potere, silenzi e assoluzioni

editore: Mondadori

pagine: 194

La mattina del 4 luglio 1966 don Antonio avrebbe dovuto celebrare una messa funebre per un capobastone di Ciminà, piccolo paes
10,00

Galveston

di Nic Pizzolatto

editore: Mondadori

pagine: 266

Roy Cady, pregiudicato, lavora come "persuasore" per un mafioso di New Orleans
10,00

Come Bach mi ha salvato la vita

di Ramin Bahrami

editore: Mondadori

pagine: 118

Nell'Iran degli ayatollah che hanno vietato la musica, un bambino di sei anni sogna di passeggiare felice nell'orangerie di un castello tedesco in compagnia di Johann Sebastian Bach. A sentirglielo ricordare, chiunque direbbe che è un predestinato. E in effetti, quel bambino oggi ha trentasei anni, ha studiato al conservatorio in Italia, vive in Germania e si chiama Ramin Bahrami. È cioè uno dei più talentuosi pianisti sulla scena internazionale e tra i maggiori interpreti contemporanei di Bach: le sue incisioni discografiche, dall'"Arte della fuga" alle "Variazioni Goldberg", hanno sorprendentemente scalato le classifiche mondiali dei dischi più venduti. In questo libro Bahrami per la prima volta si racconta e i suoi ricordi fluiscono sciolti, a partire dall'infanzia, prima dorata e poi drammaticamente segnata dalle vicissitudini famigliari legate alla salita al potere di Khomeini e alla guerra Iran-Iraq. In un paese in fiamme, Ramin bambino assiste sgomento all'arresto del padre, e trema sotto le bombe e i razzi che cadono su Teheran. Ma ha un suo modo pervincere la paura che gli attanaglia l'anima: suona. E suona Bach. Scopre così che quella musica rappresenta per lui un'ancora di salvezza, uno scudo contro la follia e l'orrore che lo circondano. Poi un giorno ascolta Glenn Gould eseguire la Toccata della Sesta partita in mi minore del suo idolo. È una folgorazione, che farà nascere in lui la volontà di dedicarsi anima e corpo alla musica di Bach.
12,00

Fast food nation. Il lato oscuro del cheeseburger globale

di Eric Schlosser

editore: Mondadori

pagine: 470

Perché mangiare nei fast food è così economico? E perché i panini e le patatine hanno tutti lo stesso retrogusto? Nata in una manciata di chioschi della California meridionale, l'industria del fast food è oggi un sistema economico gigantesco e uniformato, assolutamente pervasivo nel mondo globalizzato; un sistema che nel corso degli ultimi decenni è stato capace di modificare radicalmente la produzione, il consumo e la cultura del cibo e che influenza profondamente anche la vita di chi non ha mai neppure mangiato un boccone di hamburger. Convinto che "la dieta di una nazione può rivelare più della sua arte o della sua letteratura", in questo libro ormai di culto e diventato nel 2006 un film portato con successo a Cannes, Schlosser svela il lato oscuro nascosto dietro gli invitanti hamburger di McDonald's & co, un'industria che "incarna il meglio e il peggio del capitalismo dell'inizio del ventunesimo secolo", sintomo catalizzatore e spesso responsabile dei più imponenti fenomeni economici che caratterizzano la nostra era.
12,00

Il salmone del dubbio

di Adams Douglas

editore: Mondadori

Il materiale che compone questo libro è stato recuperato dai quattro computer e dagli archivi dell'autore, stroncato da un inf
11,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.