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Mondadori: Piccola biblioteca oscar

Quando dio era un coniglio

editore: Mondadori

pagine: 336

Questa è la storia di Elly, della sua famiglia, del suo universo
12,00

Stella d'Italia

A piedi per ricucire il Paese

editore: Mondadori

pagine: 351

Dall'11 maggio al 5 luglio del 2012 è avvenuta in Italia una cosa difficile da classificare e mai accaduta prima: un migliaio
13,00

Tu credi? Conversazioni su Dio e la religione

di Monda Antonio

editore: Mondadori

pagine: 163

Tu credi? È costruito tutto su una semplice ma fondamentale provocazione: ho chiesto ai miei interlocutori di dirmi in tutta o
10,00

Dormivo con i guanti di pelle

di Cobianchi Daniele

editore: Mondadori

pagine: 197

William Orsini suona il piano
11,00

One big union

di Evangelisti Valerio

editore: Mondadori

pagine: 442

Robert Coates, di origine nordirlandese, non è realmente cattivo: legato alla famiglia, assiduo alle funzioni religiose, saggi
10,50

Alla mia sinistra

Lettera aperta a tutti quelli che vogliono sognare insieme a me

di Rampini Federico

editore: Mondadori

pagine: 228

Avevo il dovere di scrivere questo libro
9,50

La giustizia è una cosa seria. Un migliore sistema giudiziario per sconfiggere le mafie

editore: Mondadori

pagine: 180

Come funziona veramente il nostro sistema giudiziario? Quali leggi sono efficaci e quali invece intralciano l'azione della mag
9,50

Non è un paese per donne. Racconti di straordinaria normalità

editore: Mondadori

pagine: 264

Chi sono le donne italiane di oggi? Ad ascoltare la TV e a leggere i giornali, domina l'immagine della "donna-corpo": escort, modelle prestate alla politica, donne belle a ogni costo che usano la propria avvenenza come merce di scambio. Ma a guardarsi attorno, nella realtà quotidiana, queste donne sono la minoranza. Esiste, e va per la maggiore, un altro modello di donna, la "donna normale". Come le protagoniste dei racconti compresi in questa antologia, scritti da autrici diversissime per età, formazione, provenienza geografica, ma unite da un unico obiettivo: offrire un'istantanea dai toni molteplici comici, drammatici, ironici, teneri... - della condizione femminile nell' Italia del Duemila. Storie straordinariamente autentiche nelle quali ogni donna non potrà non riconoscersi. Prefazione di Miriam Mafai.
10,00

A ogni costo, l'amore

di Calosso Laura

editore: Mondadori

pagine: 188

Mario fa il notaio in una cittadina di provincia; ha una vita tranquilla, dalla quale ha cercato di escludere sistematicamente
10,00

Ho ucciso Shahrazad. Confessioni di una donna araba arrabbiata

di Joumana Haddad

editore: Mondadori

pagine: 143

Una donna araba arrabbiata racconta. Racconta cosa significhi appartenere all'altra metà del cielo nel mondo arabo-islamico; mostra le lotte per combattere gli stereotipi e conquistare diritti considerati inalienabili eppure tutt'altro che scontati, le gioie e i dolori; rivela le speranze ed espone le debolezze delle donne arabe, le sfide che si trovano ad affrontare e i problemi che vivono, talvolta provocano o ignorano. In queste pagine Joumana Haddad, protagonista della cultura libanese contemporanea, sconfigge cliché, tabù e restrizioni per svelarci la sua vita: dalla lettura del Marchese de Sade a dodici anni alle sue prime poesie erotiche, alla fondazione della rivista "JASAD" ("corpo" in arabo) e alle altre esperienze che l'hanno formata come donna, come poetessa, come intellettuale impegnata.
10,00

La bellezza e l'inferno. Scritti 2004-2009

di Roberto Saviano

editore: Mondadori

pagine: 252

"La bellezza e l'inferno": fra questi poli opposti che richiamano il pensiero di Albert Camus si estende il campo di forze frequentato da Roberto Saviano, il luogo che genera la sua visione della vita, dell'impegno e dell'arte. Introdotti da una prefazione dell'autore, gli scritti raccolti in questo volume tracciano un percorso tanto ricco e vario quanto riconoscibile e coerente. Dal ragazzo che muove i primi già maturi passi nell'ambito della letteratura e della militanza antimafia fino allo scrittore affermato che viene invitato all'Accademia dei Nobel di Stoccolma e abbracciato dai terremotati in Abruzzo, Roberto Saviano resta se stesso. Ci racconta di un campione come Lionel Messi, che ha vinto la sfida più grande, quella contro il suo stesso corpo; di Anna Politkovskaja, uccisa perché non c'era altro modo per tapparle la bocca; dei pugili di Marcianise, per cui il sudore del ring odora di rabbia e di riscatto; di Miriam Makeba, venuta a Castel Volturno per portare il suo saluto a sei fratelli africani caduti per mano camorrista; di Enzo Biagi, che lo intervistò nella sua ultima trasmissione; di Felicia, la madre di Peppino Impastato, che per vent'anni ha dovuto guardare in faccia l'assassino di suo figlio prima di ottenere giustizia; e di tanti altri personaggi incontrati nella vita o tra le pagine dei libri, nelle terre sofferenti e inquinate degli uomini o in quelle libere e vaste della letteratura.
10,00

Veracruz

di Valerio Evangelisti

editore: Mondadori

pagine: 329

Siamo nel 1683, due anni prima degli eventi narrati nel romanzo "Tortuga". Il cavaliere Michel de Grammont, ultimo leggendario capo dei Fratelli della Costa che infestano il mar dei Caraibi, propone ai compagni un'idea folle: conquistare e saccheggiare Veracruz, la città più importante della Nuova Spagna, giudicata imprendibile. Un'impresa condannata anche da quella corona di Francia di cui i pirati si dicono gli agenti, che ha firmato con gli spagnoli un effimero trattato di pace. Prende il largo dall'isola di Roatàn la flotta più imponente che abbia solcato le acque centroamericane. Uomini spericolati, cinici, rotti a ogni crudeltà. Se esiste un ideale, è di arricchirsi in fretta e sperperare tutto nei pochi anni di vita che rimangono. Un quadro dei Fratelli della Costa al tempo stesso crudamente realistico e oggettivamente pittoresco, ma documentato con serietà. Quasi l'antitesi del romanticismo salgariano, e dell'abbondante saggistica che ha letto l'epopea dei pirati della Tortuga in chiave di rivolta libertaria. Lo sfondo ambientale sono isolette suggestive, mari cristallini, sabbie bianchissime, città costiere protette da banchi di corallo. Chi ha detto che l'inferno abbia colori cupi?
10,00

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