fbevnts Il Pellicano Rosso. Nuova serie - tutti i libri della collana Il Pellicano Rosso. Nuova serie, Morcelliana - Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore | Pagina 19
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Morcelliana: Il Pellicano Rosso. Nuova serie

La religione civile in America

di Bellah Robert N.

editore: Morcelliana

pagine: 112

La fortuna di questo saggio, pubblicato per la prima volta nel 1967, è dovuta ad almeno due motivi
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10,00

Lirica e filosofia

di Mazzarella Eugenio

editore: Morcelliana

pagine: 88

Il lirico -- insieme alla preghiera personale, che pone al centro del rapporto la propria persona e il suo patema -- è il luog
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8,00

La passione credente dell'ebreo

di Buber Martin

editore: Morcelliana

pagine: 120

Nei due scritti qui raccolti - La fede dell'ebraismo e I fuochi dell'anima ebraica -- Buber riassume la sua visione dell'ebrai
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10,00

Altrimenti. Lettura di «Altrimenti che essere o al di là dell'essenza» di Emmanuel Levinas

di Ricoeur Paul

editore: Morcelliana

pagine: 72

Questo libro, un commento ad Altrimenti che essere o al di là dell'essenza, appare come la ricapitolazione del dialogo di Rico
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7,00

Carteggio

editore: Morcelliana

pagine: 264

Nel febbraio 1961, dopo la lettura di Giugno 1940, uno dei primi racconti di Alessandro Spina, Cristina Campo scriveva allo sc
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14,00

Essere persona. Le origini di un'idea tra grecità e cristianesimo

di Peroli Enrico

editore: Morcelliana

pagine: 128

Persona è un termine che ha fatto il suo ingresso nella storia culturale dell'Occidente grazie alla tradizione teologica del c
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10,50

Saggezza greca e paradosso cristiano

di Moeller Charles

editore: Morcelliana

pagine: 280

In quest'opera, cui si riconoscono caratteristiche di un "classico" del pensiero cristiano, Charles Moeller, studioso di lette
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18,50

I giorni del mondo

di Guido Artom

editore: Morcelliana

pagine: 352

All'uscita, nel 1981, della prima edizione di quest'opera, Giovanni Arpino salutava l'evento scrivendo ad Artom: "(...) questo libro così nitido, impavido, fermo, che il filtro degli anni ti ha 'dittato dentro'". Ma non è solo un romanzo storico che narra le vicende della comunità ebraica di Asti, nel periodo che va dall'età napoleonica alla formazione dell'unità d'Italia: è anche, come scrive Paolo De Benedetti nella prefazione, una "voce autentica dell'ebraismo italiano, così peculiare e ricco nei suoi intrecci con il mondo non ebraico al quale tanto ha dato". E nel racconto di Artom - nelle storie particolari di Raffaele, Zaccaria, Isacco, Dolcina... - la narrazione, salvando le tracce di ogni singolo passato, custodisce, con gesto proprio della memoria ebraica, schegge di futuro: "La sera del pranzo di Pasqua, in famiglia si auguravano a vicenda 'questo altr'anno a Gerusalemme' (...) Ma in realtà ogni volta che Raffaele ritornava al Chiossetto (...) sentiva che la sua terra era quella, che il paesaggio di collina, tagliato dalle anse lente del fiume, era quello in cui avrebbe voluto trascorrere la sua vita, i giorni, le notti".
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21,00

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