Moretti & vitali: Il tridente. Saggi
L'uomo e la sua colpa
Follia e colpa in Occidente
di Pewzner Evelyne
editore: Moretti & vitali
pagine: 347
Ordinabile
Ordinabile
Il giovane Jung e il periodo universitario
di Devescovi P. Claudio
editore: Moretti & vitali
pagine: 170
Ordinabile
Ordinabile
Ordinabile
Un clown sul divano
La forza dell'ambivalenza nell'incontro terapeutico
di Moretti Giovanni
editore: Moretti & vitali
pagine: 239
Ordinabile
Il bene del male
Paradossi nella psicologia
di Guggenbühl Craig Adolf
editore: Moretti & vitali
pagine: 149
Ordinabile
Ordinabile
Ascoltando il corpo. Nuove vie per il gioco della sabbia
di Martin Kalff
editore: Moretti & vitali
pagine: 289
Il Gioco della sabbia (Sandplay therapy) è una terapia psicologica creata da Dora Kalff, oggi diffusa in tutto il mondo
Contattaci
Approdi e naufragi. Resistenza culturale e lavoro del lutto. Tracce per una psicologia post-coloniale
di Fabrice Olivier Dubosc
editore: Moretti & vitali
pagine: 292
Negli ultimi anni, i ripetuti naufragi al largo delle coste siciliane e in particolare a Lampedusa hanno messo in luce che le 'carrette' che trasportano migranti e rifugiati sono solo l'ultimo anello di rotte e esodi complessi. Rotte che collegano i campi di transito e la prigionia nel deserto, i morti in mare e le geopolitiche delle grandi potenze, le utopie deluse riemerse in forma patologica e l'aspirazione che i figli siano cittadini del mondo. Vicende che ne incontrano altre che dal passato ci parlano. Nel XVII secolo, Nostra Signora di Lampedusa era migrata dalla Sicilia spagnola al Brasile insieme ad altre icone creolizzate adottate dalle confraternite di schiavi. Il compito di queste irmandades era di garantire una buona sepoltura ai loro membri e questo è diventato il pretesto per esplorare il rapporto tra elaborazione del lutto e resistenza culturale da varie prospettive: filosofiche, antropologiche, psicoanalitiche. Rivendicare che una vita è degna di lutto è testamento dell'aspirazione a una vita degna di essere vissuta. Da questo punto di vista le migliaia di migranti che continuano a trovare precaria sepoltura nel Mediterraneo ci convocano - come direbbe Benjamin - a quell'«appuntamento segreto tra generazioni» che alcune immagini particolarmente pregnanti generano nei momenti di pericolo. Il naufragio in questione è anche quello della coscienza europea, tentata dalle passioni tristi del risentimento, dell'astio e della reazione immunitaria ad ogni alterità. Da questo punto di vista, il lavoro di chi tenta in più parti del mondo di onorare i morti elaborando i lutti e i traumi storici con un «sovrappiù di vita» risuona con le intuizioni della psicoanalisi e della psicologia analitica come con quelle della teologia della liberazione, del pensiero post-coloniale e della differenza. Se, da un lato, la storia è un sintomo in cui si intrecciano terrore traumatico e dimensione fantasmatica, l'irruzione nel presente di un perturbante che dal passato insiste a interpellarci ci risveglia alla possibilità di immaginare una riparazione etica ed estetica del mondo.
Contattaci
Jung e Neumann. Psicologia analitica in esilio. Il carteggio (1933-1959)
di Jung Carl Gustav
editore: Moretti & vitali
pagine: 448
Le lettere tra Jung e Neumann confermano l'enorme stima di Jung per il suo allievo
Contattaci
Creatio continua. Psicologia analitica, arte, tempo
di Assunto A. Lopez
editore: Moretti & vitali
pagine: 173
La nostra esistenza si accompagna per intero ad una percezione soggettiva del tempo che, complice il nostro esser terreni, rimarca la nostra finitudine e sempre invoca un attribuzione di senso; è così che al tempo si accompagna in noi anche l'idea di un qualcosa che lo possa trascendere, per una frazione di pura esistenza o all'infinito, vestendo i panni dell'Eternità. Tempo ed Eternità ritrovano originale conniuctio in un'idea che ha permeato nei secoli le correnti dello Spirito, così come le discipline della materia: quella per la quale l'assetto (eterno) del reale è frutto, istante per istante, di un continuo processo di ricreazione (conservano est continua creatio). Ritroviamo questa idea, diversamente declinata, nel pensiero di Sant'Agostino, nella mistica medievale di Meister Eckhart, nel corpus dottrinale del Pantheon induista e nell'ambito della moderna astrofisica; ma essa attraversa in qualche misura anche l'intera impalcatura della Psicologia Analitica, investendo del connotato temporale i suoi più importanti assunti teorici. La trama di questo breve saggio è in tessuta della stessa idea; in un percorso che, a partire dalla Tipologia Psicologica junghiana, attraversa gli affetti e le diverse fasi della vita, i territori della bellezza e quelli della fantasia, sino a condurci nell'alveo della dimensione creativa per eccellenza: quella dell'artista; là dove ogni istante aspira ad incarnare il segno e il ritmo propulsivo di un cambiamento.
Contattaci


