Moretti & vitali: Il tridente. Saggi
Perdita e ricerca del centro
editore: Moretti & vitali
pagine: 251
Da Plotino a Jung il "centro" è metafora dell'origine e della meta dell'anima, per cui la perdita della connessione con questo
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Psicologia del profondo e nuova etica
di Erich Neumann
editore: Moretti & vitali
pagine: 140
Questo libro sfida le analisi effimere e arriva a noi messo alla prova da sessant'anni durante i quali davvero "tutto è cambiato": la verifica del tempo non ne diminuisce il valore, anzi lo esalta. Sembra che Erich Neumann, allievo di Carl G. Jung, emigrato in Israele per sfuggire al nazismo, abbia guardato i decenni che sarebbero seguiti alla guerra mondiale e abbia diagnosticato il nostro presente. L'anno in cui queste pagine furono pubblicate, il 1948, è l'anno della "Dichiarazione dei diritti universali dell'uomo" alle Nazioni Unite e della fondazione dello Stato d'Israele e della guerra contro gli stati arabi che ne volevano impedire la nascita.
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Il buddhismo e l'arte della psicoterapia
di Kawai Hayao
editore: Moretti & vitali
pagine: 163
Occidente e Oriente possono davvero integrarsi? Hayao Kawai è convinto di no: per lui ciascuna delle due culture avrebbe tropp
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I fili dell'anima
editore: Moretti & vitali
pagine: 349
I fili dell'anima raccoglie alcuni dei migliori saggi pubblicati in volumi ormai introvabii di "Anima", e intende così ricorda
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L'alchimia delle parole
Un approccio archetipico al linguaggio
di Kugler Paul
editore: Moretti & vitali
pagine: 127
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Solve coagula
Itinerario e compimento dell'uomo nella metafora alchemica
di Vitale Augusto
editore: Moretti & vitali
pagine: 240
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Il filo di paglia, il tizzone e il fagiolo. Differenze e costanze archetipiche in diverse culture
di Marie-Louise von Franz
editore: Moretti & vitali
pagine: 252
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Coltivare l'anima
di Luigi Zoja
editore: Moretti & vitali
pagine: 193
Il cammino di questo libro attraversa sia il mondo classico che la società odierna. Non è tanto la modernità a prendersi il solito diritto di interpretare l'antichità: spesso è invece la psiche "moderna" a venir descritta da un punto di vista antico. Il movente delle azioni umane non è la passione per il sapere e per il conoscere - come può averla avuta Edipo -ma il bisogno di vivere intensamente. Temi come creazione e crescita, tragedia e analisi, psiche e società, sono tutti radicati nel simbolico e vengono visitati in tanti modi. Così, con i temi cambia anche lo stile della scrittura: a volte vediamo lavorare un artigiano (sono spiegate pazientemente le etimologie, minuziosamente ricostruiti fatti storici) a volte invece una parola cade come una spada, tagliando l'inerzia del pensiero moderno ("la tragedia ride del nostro turbamento"), a volte scorre in un racconto quasi epico, ci avvolge con le sue immagini sensuali e ci conduce, senza che ce ne accorgiamo, fino all'orlo di un paradosso. Come in tutte le vere odissee, la meta non è il luogo dove si arriva alla fine, ma il continuo trasformarsi durante il viaggio.
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Il fool e il suo scettro
Una lettura analitica dell'altra follia
di Willeford William
editore: Moretti & vitali
pagine: 300
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