Neri Pozza: I narratori delle tavole
L'ufficio degli affari occulti
di Éric Fouassier
editore: Neri Pozza
pagine: 368
Un bambino corre, a piedi nudi, nella notte
Contattaci
Ci diciamo l'oscuro. La storia d'amore tra Ingeborg Bachmann e Paul Celan
di Helmut Böttiger
editore: Neri Pozza
pagine: 251
«Ci diciamo l'oscuro / ci amiamo l'un l'altra come papavero e memoria»
Contattaci
La figlia del boia e il diavolo di Bamberga
di Oliver Pötzsch
editore: Neri Pozza
pagine: 632
Baviera, 1668
Contattaci
Contattaci
Il collezionista delle piccole cose
di Jeremy Page
editore: Neri Pozza
pagine: 367
In una ventosa mattina d'aprile del 1845, il giovane Eliot Saxby, collezionista di piccole cose - uova di uccelli introvabili, animali estinti e altri reperti del passato -, si imbarca sull'Amethyst, un brigantino a tre alberi all'ancora nel porto di Liverpool. La nave è diretta all'Artico, dove Saxby conta di entrare in possesso di qualche resto - un becco, una zampa o qualsiasi altra cosa da serbare in una teca - di alca impenne, un uccello di notevole dimensione inabile al volo e probabilmente estinto da quando i cacciatori hanno preso stabile dimora nelle terre del Nord. La ciurma carica le scorte, molla gli ormeggi e, nell'istante in cui l'Amethyst abbandona la banchina del porto di Liverpool, Eliot Saxby avverte un brivido gelido corrergli lungo la schiena. Col senno di poi, si chiederà se quello sia stato il primo avvertimento, la premonizione di un viaggio maledetto e fatale. L'equipaggio e i passeggeri sono stranamente assortiti e non tardano a svelare la loro natura. Il capitano Sykes, basso e grassoccio, con una giubba pesante abbottonata fino al collo e due ciuffi di capelli biondi e ispidi ai lati della testa, ha l'aria di un furbo, enigmatico vagabondo. Il signor French, il suo secondo, schiena diritta, colletto rigido e portamento perennemente impettito, è troppo cerimonioso per riuscire a fugare i dubbi sulla sua persona...
Contattaci
Dal ventre della balena
di Michael Crummey
editore: Neri Pozza
pagine: 384
La prima volta che Mary Tryphena incontra il "Grande Bianco" non può sapere che quell'uomo nudo, puzzolente e dalla pelle chia
Contattaci
La porta degli inferi
di Laurent Gaudé
editore: Neri Pozza
pagine: 222
Nel porto di Napoli, all'altezza di via Nuova Marina, si ergono due torri antiche talmente rabberciate a colpi di mattoni che sembrano due verruche gemelle. Su un terrapieno in mezzo a quelle torri, erbacce, rovi e malvarosa ostruiscono una porta di legno tarlato. Da quella porta, più di venti anni fa, è uscito Filippo Scalfaro De Nittis. Era un bambino allora, ora è un uomo che ogni mattina entra dal retro del ristorante La Bersagliera. Seduto davanti alla macchina del caffè, aspetta che il padrone del ristorante gli faccia un cenno. Filippo Scalfaro De Nittis, infatti, non cucina, non porta i piatti, fa soltanto il caffè. E a Napoli nessuno può vantarsi di farlo meglio di lui: un caffè per ogni voglia, per ogni umore, violento come uno schiaffo per svegliarsi al mattino, rotondo e morbido contro il mal di testa, robusto e forte per non dormire. Oggi è un giorno speciale per lui, il giorno in cui farà il suo ultimo caffè, destinato a un cliente seduto nella grande sala della Bersagliera. Sta mangiando calamari fritti. Gli trema un po' la mano e la forchetta gli gioca ogni tanto degli scherzi. Si potrebbe prenderlo per un impiegato delle poste in pensione, calvo com'è e con le dita gonfie. Ma Filippo Scalfaro De Nittis sa di che cosa è capace, sa quale abisso di crudeltà tradisce la sua aria infastidita e il suo modo di rivolgersi ai camerieri come se si trattasse di cani. Si chiama Toto Cullaccio. E per lui che Filippo Scalfaro De Nittis è tornato dagli inferi...
Contattaci
La scelta
di Angelo Del Boca
editore: Neri Pozza
pagine: 270
È il 1944 e, mentre crollano i miti di un'epoca e la guerra volge al tragico epilogo, per alcuni giovani dell'Italia del nord è giunto il momento della scelta: combattere con la Repubblica di Salò oppure unirsi ai partigiani sui monti? Dopo alcuni mesi di renitenza alla leva, agli inizi del 1944, un giovane, per timore di esporre la propria famiglia a rappresaglie o forse perché ancora imbevuto dei falsi valori fascisti, si presenta al Distretto militare di Novara e, un mese dopo, presta giuramento alla Repubblica Sociale Italiana. L'addestramento nel lager di Münsingen in Germania e poi i rastrellamenti in inermi villaggi dell'Italia del nord, le case bruciate, le ragazze violentate lo faranno precipitare in una forte crisi.
Contattaci
La piccola Chartreuse
di Pierre Péju
editore: Neri Pozza
pagine: 167
Alle quattro e mezza, in un quartiere qualsiasi di una qualsiasi città della Francia, i bambini escono dalle elementari. È "l'ora delle mamme" che, in un brusio di gioia squarciato da grida infantili, si chinano, immense, apprensive verso i loro bambini. All'interno della schiera di bambini che si disfa, la piccola Éva è la sola a rallentare il passo. Come ogni sera, dubita di poter distinguere la madre nella massa in attesa, poiché sa che solo quando tutte le mamme si saranno disperse, svanite ai quattro angoli della strada, soltanto allora Thérèse, sua madrea, apparirà... la sigaretta sulla punta delle dita, il sorriso come a elemosinare un po' d'indulgenza.
Contattaci
Fuori catalogo
Natale con i fantasmi
editore: Neri Pozza
pagine: 224
Quando le giornate si accorciano e i crepuscoli si fanno lividi, è il momento di raggomitolarsi sul divano, accendere le cande
Fuori catalogo
Le cinque donne. La storia vera delle vittime di Jack Lo Squartatore
di Hallie Rubenhold
editore: Neri Pozza
pagine: 432
Londra, 1887: l'anno, recitano i libri di storia inglese, del Giubileo d'Oro, dei festeggiamenti per il cinquantenario dell'as
Fuori catalogo


