Il tuo browser non supporta JavaScript!
Vai al contenuto della pagina

Nottetempo: Narrativa

Il grande animale

di Gabriele Di Fronzo

editore: Nottetempo

pagine: 161

Francesco Colloneve, imbalsamatore per mestiere, ha imparato che non c'è modo di scampare alla perdita e dunque tanto vale esercitarsi in tutti quei gesti che aiutano a sopravvivere agli abbandoni. Quando il padre si ammala, la sua memoria tarlata è l'occasione per ricordare insieme mancanze e colpe di cui Francesco porta ancora i segni. Ma è alla morte del genitore, da cui si è dovuto trasferire, che Colloneve - esperto di abbandoni per indole nonché per professione - dovrà usare tutte le sue strategie per trasformare il dolore del lutto in un incantesimo di eternità. Perché se, come ha scritto Elizabeth Bishop, "l'arte di perdere non è difficile da imparare", più complicata è l'arte di sopravvivere alle cose perse. In questo suo romanzo di esordio, con una lingua esatta e tagliente - che evoca gli strumenti del suo protagonista Di Fronzo ci racconta come far si che ciò che altrimenti subito scomparirebbe, rimanga nostro per sempre.
12,00

Tram 83

di Mwanza Mujila Fiston

editore: Nottetempo

pagine: 243

Il Tram 83 è il giardino delle delizie e l'allucinato epicentro della "Città-Paese", capitale di un imprecisato ma riconoscibi
16,50

La questione più che altro

di Ginevra Lamberti

editore: Nottetempo

pagine: 203

Nella valle dove vive, la questione più che altro è che Gaia si annoia. Nel suo presente immobile si affacciano nonno-di-giù, vedovo di successo in un programma tv del pomeriggio, nonna-di-su, che ha chiesto a santa Rita da Cascia di proteggerla, la madre, che ha divorziato per eccesso di traslochi e il padre, che ha tracce di polmoni nella nicotina e un'irrefrenabile voglia di ridere. Mancano diciannove giorni a Natale, venticinque a Capodanno, qualcosa di più all'ultimo esame. Dato che si annoia e non ha abbastanza soldi per fare il giro del globo in orizzontale e tagliarlo in due, così magari si apre e dentro ci trova ciò che le manca, si trasferisce prima a Mestre e poi nella laguna più bella del mondo. Solo che neanche lì c'è quello che cerca, il lavoro è sempre un "lavoretto", il padre si ammala, i nonni invecchiano e Venezia non è che il fondale di cartone per i selfie dei turisti. Con un tono brillante e una lingua che richiama le favole, nel suo romanzo di esordio Ginevra Lamberti racconta una generazione che cerca di inventarsi un futuro lontano (il più possibile) dal presente e finisce per scoprirlo come il premio di una caccia al tesoro.
13,00

Piccoli impedimenti alla felicità

di Carla Vasio

editore: Nottetempo

pagine: 95

I protagonisti dei racconti di Carla Vasio sono catturati all'improvviso da minuscoli misteri, leggere scalfitture in una giornata qualsiasi: una scarpa da tennis persa chissà da chi in una piazza trafficata, cento lumache fuggite da una cesta, una mosca che bussa alla porta di casa all'inizio dell'estate, due uova in una ciotola, una lunga attesa in riva al mare, un pavimento che scompare sotto ai piedi, la fuga notturna di un treno che scuote la stanza di un insonne. Sono brevi racconti neri illuminati da dialoghi esatti e fulminanti, fermo-immagine acuti come stiletti, bagliori nitidi e allucinatori. Al centro una perfezione incrinata, una falla aperta sulla superficie degli eventi, uno scarto dello sguardo che vede qualcosa che non si aspettava, "una certa perplessità" da cui si esce mangiando un gelato o bevendo una bibita tutta d'un fiato.
11,00

Paese senza cappello

di Dany Laferrière

editore: Nottetempo

pagine: 265

"Paese senza cappello" è la storia di un ritorno: il ritorno di Vecchio Osso a Haiti, dopo vent'anni di esilio trascorsi tra Montreal e Miami, in fuga dalla dittatura di Duvalier figlio. Il paese, in apparenza, sembra lo stesso. L'odore del caffè è lo stesso, come i manghi maturi che si spaccano a terra, la bellezza ieratica delle donne che ondeggiano con le ceste sulla testa, l'azzurro senza incertezze del cielo, le schermaglie tra la madre e la zia. Come gli amici, rimasti fedeli alla loro giovinezza. E la povertà, brutale e violenta, la "continua cacofonia", il "disordine permanente", le paure e le credenze ancestrali che il potere manipola a piacimento. Ma c'è qualcosa di inatteso che si insinua nel ritorno di Vecchio Osso: incuriosito dalle allusioni e dalle mezze parole bisbigliate in casa e per strada, si ritrova coinvolto in un'indagine sui morti che continuano a vivere, sugli zombie haitiani, sui fantasmi che abitano il quotidiano. E mentre le storie si susseguono inarrestabili, il racconto che Vecchio Osso batte sulla sua Remington cattura mirabilmente il caleidoscopio di immagini dissonanti, umori e visioni dell'isola stregata dal vudù.
16,50

Tra un atto e l'altro

di Virginia Woolf

editore: Nottetempo

pagine: 240

Il 28 marzo 1941, quando Virginia Woolf esce di casa per non tornarci più, lascia due lettere, una per il marito Léonard, l'altra per la sorella Vanessa, e il manoscritto del suo ultimo romanzo, "Tra un atto e l'altro". Il giorno prima aveva scritto di non volerlo pubblicare perché troppo "sciocco e frivolo". Frivolezza che percorre leggera l'intero pomeriggio del giugno 1939, nel quale si svolge la tradizionale sfilata di storia inglese, affidata quest'anno alla regia di Miss La Trobe. La recita avviene nella placida campagna intorno a Pointz Hall, residenza degli Oliver, ma nella sua colonna sonora fanno irruzione i rombi dei bombardieri. L'eco della guerra risuona minacciosa nella recita di Miss La Trobe e nella vita di Virginia Woolf, interrompendo entrambe: "Il futuro gettava ombre sul loro presente", e l'ultimo atto si intitola, infatti, "Tempo presente. Noi". Così, Woolf invita chi legge a sedersi e provare dieci minuti di tempo presente. Dieci minuti dell'unica cosa che si possa desiderare. Essere qui. Essere ancora qui.
15,50

Viaggio intorno alla madre

di Ornela Vorpsi

editore: Nottetempo

pagine: 104

Katarina è una madre in pena per il figlio febbricitante. La sua preoccupazione è che l'indomani, quando arriverà il suo amante, non le sia possibile lasciare il bambino al nido. Forse una Tachipirina e una pastiglietta di Lexotan lo terranno a bada? Ci troviamo subito non tanto davanti a un dramma della coscienza, quanto alla coscienza della forza del desiderio, del tempo che passa, della natura esigente e crudele dell'amore, che mette a nudo la relazione insondabile tra madre e figlio. Il romanzo comincia la notte e finisce la sera successiva, quando Katarina va a riprendere il bambino al nido e torna a casa piena di propositi effimeri.
12,50

Sette giorni fra mille anni

di Graves Robert

editore: Nottetempo

pagine: 411

In una lettera a James Reeves del maggio 1949 Graves è chiaro sul senso di "Sette giorni fra mille anni": "Riguarda il problem
20,00

Senti le rane

di Paolo Colagrande

editore: Nottetempo

pagine: 336

Al tavolino di un bar, Gerasim racconta a Sogliani la storia di un terzo amico seduto poco più in là, ed è una storia molto avventurosa. Ebreo convertito al cattolicesimo per chiamata divina, Zuckermann prende i voti e diventa "il prete bello" di Zobolo Santaurelio Riviera, località balneare di "fascia bassa": agli occhi dei fedeli passa per un santo, illuminato, alacre e innocente. Ma un pomeriggio di fine estate, mentre intorno al suo nome diventano sempre più insistenti le voci di miracoli, a Zuckermann si offre la visione della Romana, la figlia diciassettenne di due devoti parrocchiani. Da lì in poi, fra pallidi tentativi di espiazione, passioni e gelosie, cui fanno da contrappunto le vaneggianti digressioni di Gerasim e Sogliani, dall'Uomo vitruviano agli etologi fiamminghi, dagli asceti di Costantinopoli all'Ikea, da Rossella O'Hara all'olio di nespolo babilonese, lentamente si consuma una tragedia sentimentale che travolge l'intera comunità e trova il suo epilogo in riva a un fosso...
16,50

La tregua

di Mario Benedetti

editore: Nottetempo

pagine: 241

"Signore maturo, esperto, posato, quarantanove anni, senza gravi acciacchi, ottimo stipendio": cosi si descriverebbe Martin Sa
15,00

Nidi di rondine

di Thúy Kim

editore: Nottetempo

pagine: 156

Madri, albero di fuoco, sandali di legno, cucina, grattare il vento, rondine, giada, dire addio, baciare, autunno, silenzio: c
14,00

Quando gli uomini sono via

di Fallon Siobhan

editore: Nottetempo

pagine: 260

Nella base militare di Fort Hood, mentre gli uomini sono in missione in Iraq, le donne continuano a vivere, a incontrarsi sul
16,50

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.