Il tuo browser non supporta JavaScript!

Nottetempo: RITRATTI

25,00

Rinata. Diari e taccuini 1947-1963

di Susan Sontag

editore: Nottetempo

pagine: 358

"Superficiale intendere il diario solo come il ricettacolo dei propri pensieri privati, segreti - come se fosse un confidente
22,00

Ai dolci amici addio

di Raffaele La Capria

editore: Nottetempo

pagine: 142

I ritratti raccolti in questo libro, dedicati da Raffaele La Capria ad alcuni tra i suoi più cari amici scomparsi, si collocano all'incrocio tra ricordo, racconto, biografia sintetica e autobiografia: perché, come dice l'autore con semplicità, "senza di loro oggi non sarei quello che sono". Chiunque conosca le ragioni profonde e i cammini tenaci dell'amicizia non potrà non rimanere colpito da queste testimonianze: Rosi, Patroni Griffi, Moravia, Morante, Bompiani, Parise, Garboli, Ortese (tra gli altri) - a ognuno dei "dolci amici", con le parole di Dante, è dedicato un addio appassionato, intenso e ricco di vita che, anche in questo nostro "tempo smemorato", li fa emergere dalle pagine con la schiettezza, nettezza di contorni e vivacità cui da sempre l'autore ci ha abituati. E raccontando di loro, descrivendone con grandissimo affetto "le opere e i giorni", lo scrittore racconta pure di se stesso e dei lunghi anni che ha attraversato: le stagioni culturali, gli incontri, il lavoro, le città, i viaggi, i libri, i pensieri - una speciale ricchezza che questo libro ci restituisce intatta.
12,50

Wittgenstein. Disegni sulla certezza

di Margherita Morgantin

editore: Nottetempo

pagine: 102

Con agilità e ironia Margherita Morgantin affronta attraverso i suoi disegni alcuni aforismi dell'ultimo Wittgenstein tratti da "Della certezza", scritti tra il 1949 e il '51. E mentre perlustra lo statuto della certezza e del senso comune, i limiti della conoscenza e l'ingombro del dubbio, l'incrocio tra convinzioni e convenzioni, l'immaginazione visiva dell'artista si muove acrobaticamente sul filo delle parole del filosofo.
12,50

Lettere senza risposta

editore: Nottetempo

pagine: 143

In questo libro sono raccolti due gruppi di lettere senza risposta, che dialogano da lontano in modo obliquo e inatteso: le lettere d'amore inedite indirizzate da Giorgio Manganelli a Viola Papetti; e quelle che Maria Corti, la grande italianista, chiese a Viola Papetti dopo la morte dello scrittore per raccontarle Manganelli: un Manganelli privato, se così si può definire un essere tanto ostico e irriducibile, riottoso e originale. Ne nasce una serie di istantanee, colte da una testimone non sempre imparziale, di uno degli uomini più insoliti e geniali della nostra letteratura.
13,00

Il mondo non è bello se non veduto da lontano. Lettere (1812-1835)

editore: Nottetempo

pagine: 195

In queste lettere la sorella del poeta esce dall'ombra di un fratello straordinario
14,00

Troviamo le parole

Lettere 1948-1973

editore: Nottetempo

pagine: 331

Ingeborg Bachmann e Paul Celan, due fra le più grandi figure letterarie e poetiche del '900, si sono scritti per 19 anni tra a
25,00

Quando Kafka mi venne incontro

..». Ricordi di Franz Kafka

 

editore: Nottetempo

pagine: 361

Era alto e snello, aveva la pelle scura e camminava a grandi falcate, tanto che pensai dovesse essere un indiano mezzo sangue,
18,00

Ritratto di una scrittrice involontaria

di Mauri Silvana

editore: Nottetempo

pagine: 291

Silvana Mauri ha oggi 86 anni
15,00

La barbarie dell'ignoranza. Conversazioni con Antoine Spire

editore: Nottetempo

pagine: 102

Brillante conversatore e scrittore di singolare erudizione, George Steiner in contrapposizione dialettica con il suo interlocu
12,00

Frammenti di memoria

di Einaudi Giulio

editore: Nottetempo

pagine: 274

Nulla è più sconosciuto di ciò che chiamiamo io
16,50

Un ritratto di Giacometti

di James Lord

editore: Nottetempo

pagine: 186

Nel settembre 1964, James Lord, scrittore americano, appassionato d'arte e di artisti e amico di Alberto Giacometti, è di passaggio a Parigi. Giacometti gli propone di posare per lui un paio d'ore. Le sedute continuano per diciotto pomeriggi. Durante le pose, Giacometti parla, va, viene, si angoscia, si dispera. La sera, tornando a casa, Lord annota la conversazione. Durante ogni posa il ritratto prende forma per riperderla l'indomani: ogni giorno un ritratto va perduto sotto il pennello. Lord decide di fotografarlo prima di ogni seduta. Il libro contiene così diciotto conversazioni e diciotto ritratti, fermati dalla fotografia, ma spariti dalla tela, così come le parole di Giacometti sarebbero sparite se Lord non le avesse fermate.
13,00

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice attivare il servizio.