Orme Editori: Tarka
Piante e fiori del terrazzo
di Ippolito Pizzetti
editore: Orme Editori
pagine: 143
Ippolito Pizzetti, forse il più amato dei giornalisti italiani che si sono occupati di piante e di fiori, ha raccolto in questo libro i suoi preziosi consigli per l'arte del giardinaggio da terrazzo, componendo un vademecum utile per chiunque voglia creare qualcosa di diverso da un paio di vasi striminziti appollaiati sulla ringhiera di un balcone. Con date, cifre, disegni, esempi e una buona dose di ironia, Pizzetti ci spiega come rendere il terrazzo un posto incantevole dove ritrovare il contatto perduto tra l'uomo metropolitano e la natura. Che cos'è e quanto conta il pH, quali piante dobbiamo scegliere, come convivere con bombi e calabroni e come tenere a bada insetti meno simpatici. "Una cassetta di fiori non fa 'terrazzo', e neppure una fila di cassette. Non lo fanno neppure più file, se si tratta di cassette piene di gerani (o di tutto quello che volete d'altro) messe lì: una nota di colore, riempire un vuoto, ornare una facciata. Su un terrazzo come questo non è nemmeno il caso di stare a ragionare". Sul terrazzo Pizzetti ha compiuto tutte le esperienze che hanno fatto di lui non solo il più autorevole consigliere dei lettori italiani, ma persino degli sceicchi che vogliono trasformare il deserto in giardino.
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A cosa serve il cane? La sorprendente storia del miglior amico dell'uomo e le scoperte scientifiche più recenti
di John Homans
editore: Orme Editori
pagine: 273
In questo libro, il giornalista cinofilo John Homans riporta in maniera esaustiva gli studi più recenti riguardanti l'etologia del cane e il funzionamento del suo cervello. Riferendosi alle ricerche di Csànyi e Miklósi, l'autore spiega il motivo per cui questo animale è così bravo a capire la gestualità umana (molto più di lupi e scimpanzé). Espone i traguardi a cui sono giunti gli interessanti studi di Tomasello e Hare (che costituiscono uno spunto per comprendere meglio anche l'evoluzione della socialità nella nostra specie). Affronta doviziosamente l'origine storica delle razze canine, con particolare attenzione nei confronti dei Labrador (il suo cane Stella, incrociato con un Labrador, è molto presente in tutto il libro). Espone il problema delle razze pure e degli standard richiesti dagli enti cinofili, come l'AKC, che rappresentano una moda costosa in termini di salute e benessere per i singoli individui. Infine svela i progressi della genetica canina (più efficaci del fallimentare progetto genoma umano) e racconta con vivida partecipazione del problema dei cani randagi cittadini raccolti nei canili e destinati alla ricerca.
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