Piemme: Bestseller
I giorni del miele e dello zenzero
di Annia Ciezadlo
editore: Piemme
pagine: 490
Negli anni di vagabondaggio da un capo all'altro dell'America, che fossero sul divano di un'amica o in qualche monolocale malr
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Il piccolo acrobata
editore: Piemme
pagine: 157
Raymond ha imparato a stare in equilibrio prima ancora che a camminare
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Un giorno solo, tutta la vita
di Alyson Richman
editore: Piemme
pagine: 309
Questa storia inizia a New York nel 2000, quando, alle nozze del nipote, Joseph Kohn scorge tra gli invitati una donna dall'ar
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Il ritorno di Cristo
La seconda venuta di Gesù e le profezie di Medjugorje sulla fine dei tempi
editore: Piemme
pagine: 260
L'attuale scenario del mondo vede l'umanità in preda all'angoscia per il proprio futuro: come preservare un equilibrio interna
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Area 51
La verità, senza censure
di Jacobsen Annie
editore: Piemme
pagine: 496
Un'indagine avvincente e meticolosa sul luogo più discusso e concupito da ricercatori, curiosi, fan del cospirazionismo e cron
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Inkariy
La profezia del sole
di Huarache Mamani Hernan
editore: Piemme
pagine: 392
Aurora - giovane medico di Milano, appagata e con tanti amici - resta vittima di un grave incidente
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Il giardino delle erbe proibite
di Titania Hardie
editore: Piemme
pagine: 470
È una mattina d'inverno e la nebbia si dirada lenta nella baia di San Francisco. Madeline si sveglia carica di eccitazione per l'arrivo del fidanzato, dopo mesi di lontananza. Ma un terribile incidente infrange tutti i suoi sogni. Ora che nulla sembra avere più senso, è solo con sua nonna Isabella, in quella casa che odora di fiori e di fresco, che riesce a ritrovare un po' di pace. Isabella sa che quando la vita ti strappa le ali, l'unico modo per ricominciare è cercare le tue radici, ed è in Toscana, in un antico borgo nei pressi di Volterra, che si trovano quelle di sua nipote. Quando raggiunge l'antica villa di famiglia, Madeline resta affascinata dall'aura di mistero che la avvolge. Qualcosa di magico e potente trapela da quel luogo, e le piante dell'incantevole giardino nascondono una storia che settecento anni prima ha portato con sé dolore e morte. La storia di una ragazzina, Mia, che, dal giorno in cui ha visto uccidere sua madre, ha rinunciato alla parola, ma ha trovato nella natura e nei suoi segreti un rifugio sicuro. La storia di una donna che per amore ha sfidato le convenzioni e, in una notte di tempesta, si è conquistata la libertà. Conoscitrice delle erbe e delle loro proprietà medicinali, detentrice di un sapere antico e pagano, il suo arrivo nella villa cambia per sempre il destino di Mia.
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La memoria del vento
di Mark T. Mustian
editore: Piemme
pagine: 297
Emmett Conn è sempre stato un uomo senza passato. La vita che ricorda è iniziata quando aveva più o meno vent'anni, durante la Prima guerra mondiale, nell'ospedale inglese dove si è risvegliato dopo essere stato ferito in battaglia. Privo di memoria, ci avrebbe messo un anno per strappare all'oblio pochi, essenziali dettagli: si chiamava Ahmet Kahn ed era turco. Del resto, più nulla. Ora ha novantadue anni, è cittadino americano, vedovo della donna che l'ha salvato, l'infermiera che l'ha portato con sé negli Stati Uniti, dove lui ha lavorato duramente per mantenere la sua nuova famiglia, ha imparato una nuova lingua, si è costruito una nuova identità. Ma proprio ora, all'insorgere di una grave malattia, il presente acquista per Ahmet/Emmett contorni sempre più sfocati, lasciando trapelare ricordi da tempo sepolti. All'inizio sembrano incubi, o allucinazioni provocate dalle pesanti cure cui l'uomo è sottoposto. Vede colonne di deportati che subiscono sofferenze e abusi di ogni tipo, e un giovanissimo gendarme turco, testimone partecipe di quelle atrocità inflitte al popolo armeno. Su tutto, si staglia l'immagine di una ragazza di singolare bellezza, che il soldato, dopo averla maltrattata, finisce per proteggere. Per lei è pronto a uccidere, a disertare. A cambiare. L'anziano Emmett dovrà riconoscere in quel gendarme se stesso e in quella giovane armena, Araxie, il suo primo e perduto amore. E così il ricordo di quegli occhi inconfondibili lo spinge a intraprendere una ricerca che ha dell'impossibile.
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Semina il vento
di Alessandro Perissinotto
editore: Piemme
pagine: 251
Braccio 6, nel reparto di massima sicurezza di un carcere del Nord Italia. Sulle labbra, la dichiarazione di innocenza; tra le mani, il giornale che ritrae in prima pagina il corpo senza vita di sua moglie. Su consiglio del proprio avvocato, Giacomo decide di raccontare la propria vicenda, l'inevitabile serie di eventi che lo ha condotto in quella cella. E così torna all'epoca in cui, per riuscire a sopravvivere a Parigi, alternava il lavoro di curatore di mostre per bambini, a quello di cameriere. Era in quel periodo che aveva conosciuto Shirin. Non l'aveva trovata subito bella, almeno non nel senso consueto del termine; era stato attratto piuttosto dalla storia che i suoi occhi sembravano celare, da quel profondo distacco verso chi le stava accanto, come se per lei la vita vera fosse altrove. Ci sono amori che iniziano all'improvviso, con notti memorabili, il loro invece era nato con la lentezza inesorabile delle cose fatte per durare. L'innamoramento, il matrimonio e poi la decisione che avrebbe cambiato le loro vite per sempre: lasciare Parigi per trasferirsi a Molini, sulle montagne piemontesi, nel paese dove lui era nato. Ma nessun luogo è al riparo dal vento dell'odio, dal fanatismo delle religioni, dall'arroganza del potere, dall'intolleranza strisciante. Così il paradiso aveva cominciato a scivolare verso l'inferno, prima piano, poi sempre più rapidamente, fino ad arrestarsi lì, in quella cella, con il tormento del ricordo d'un amore reso perfetto dalla morte.
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Qualcosa in cui credere. Ritrovare la fiducia e superare l'angoscia del tempo presente
di Carlo M. Martini
editore: Piemme
pagine: 158
Se si guarda con disincanto alle sfide dell'età contemporanea, ci si rende conto di come l'uomo si trovi di fronte a un mosaico fatto di inquietanti interrogativi sul futuro, sul senso della vita, sul destino del mondo. In questo scenario, è difficile non cadere in preda all'angoscia, all'incertezza e allo smarrimento. In questo scenario si muove il cardinal Martini, con la consueta saggezza che gli viene dalla profonda conoscenza del testo biblico. Ecco il suo insegnamento: occorre riandare alle parole del Gesù dei Vangeli, riscoprendo la Verità che rende l'uomo libero e realizzato, sapendo che attraverso la croce di ogni giorno si giunge alla resurrezione e alla serenità già su questa terra. In queste pagine, capaci di emozionare e coinvolgere, si snoda un itinerario spirituale che permette all'uomo contemporaneo di trovare la forza inferiore per andare oltre il muro dell'angoscia.
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Il cortile dei girasoli parlanti
di Arslan Antonia
editore: Piemme
pagine: 172
La bambina che giocava con il soldatino ussaro
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La battaglia sul lago ghiacciato. Il teutone
di Guido Cervo
editore: Piemme
pagine: 357
Secolo XIII. Eustachius von Felben non aveva mai vacillato. In Terrasanta dove aveva combattuto per vent'anni, sapeva con certezza quale fosse il suo compito di cavaliere dell'Ordine Teutonico. Difendere la Croce con la sua spada. Diffondere il vero Credo tra gli infedeli. Ma ora che è tornato in Prussia, sede del suo Ordine, sente nascere nell'animo un'inquietudine insopprimibile. La sua missione non è cambiata, anche qui ci sono pagani da convertire, ma le urla di uomini, donne e bambini arsi vivi nel rogo delle loro case ora sembrano più acute, i cadaveri che si aggiungono ai cadaveri disegnano un trionfo della morte sconosciuto al più visionario dei pittori. Davvero "Deus vult", Dio lo vuole? E quando si trova coinvolto nella crociata mossa dai cattolici contro il principato russo di Vladimir-Suzdal e la potente città di Novgorod, il suo dubbio si fa disgusto. Lungo la marcia, l'esercito cristiano, formato in gran misura da suoi compagni d'arme, si concede ogni genere di violenza, che il vescovo von Buxthoeven, promotore della crociata, non può che benedire. Ma stavolta i nemici sono ortodossi: scismatici ma pur sempre fratelli di fede. Eustachius riceve l'incarico di scortare un confratello inviato dall'Ordine a trattare la pace con i russi, ma lungo il cammino si renderà conto con crescente amarezza che sono in molti a preferire la guerra. Attraverso un succedersi di battaglie, assedi e scontri sanguinosi in uno scenario di ghiaccio e di gelo, fitte foreste e immense paludi...
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