Piemme: Piemme ora
Critica della ragion satirica. Elogio della presa per il culo
di Vauro Senesi
editore: Piemme
pagine: 124
Sarcasmo, ironia, gioco, dissacrazione, paradosso, realtà, sberleffo, assoluto, rivoluzione... Elencare gli ingredienti della satira è facile: tutto! Ma attenzione a rispettare le regole, e la più importante è la prima, che recita: nella satira non ci sono regole! Irrefrenabile istinto scorpionico, riflesso pavloviano di fronte al sopruso, la satira è in fondo per parafrasare i futuristi - 'sola igiene del mondo'. O meglio, una sana maniera di prendere in giro tutti i potenti e tutti i poteri, e anche il senso del potere che ognuno di noi coltiva insensatamente dentro di sé. Perché la satira è sempre il contrario della propaganda. E, beninteso, non coincide affatto con la comicità. La risata può essere un valore aggiunto o, a volte, un danno collaterale. Dopo aver fatto arrabbiare la destra, la sinistra, il centro, dieci presidenti del Consiglio, venti ministri, quaranta sottosegretari e più di un papa, Vauro si produce in una critica della ragion satirica che azzanna e diverte.
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Come una specie di sorriso
di Costa Lella
editore: Piemme
pagine: 106
La ragazza che al fidanzato in mostruoso e reiterato ritardo risponde con nonchalance: "Oddio, scusami, non sono ancora pronta
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Fuori catalogo
Mortalità
di Christopher Hitchens
editore: Piemme
pagine: 101
In un giorno di giugno, durante il tour di presentazione della sua autobiografia, Christopher Hitchens viene colpito nella sua camera d'albergo da lancinanti dolori al petto e al torace. Come scriverà più tardi nel primo di una serie di illuminanti pezzi per Vanity Fair, è il giorno in cui si trovò improvvisamente deportato "dal paese dei sani oltre il desolato confine della terra della malattia". Nel corso dei successivi diciotto mesi, Hitchens ha continuato a scrivere, a sorprendere i lettori con la straordinaria qualità del suo lavoro e a rifuggire illusori conforti, preferendo affrontare la vita e la morte con entrambi gli occhi aperti. In questo racconto descrive acutamente le afflizioni della malattia, discute dei tabù che la circondano ed esplora il rapporto con il mondo, abbracciando l'intera gamma delle emozioni umane. "Mortalità" è la storia esemplare del rifiuto di accucciarsi di fronte all'ignoto e una lucida indagine sulla condizione umana. Intriso di acuta intelligenza e dell'inconfondibile humour del suo autore, il testamento di Hitchens non è solo una brillante e coraggiosa opera di letteratura ma anche la rivendicazione della dignità e del valore dell'uomo.
Fuori catalogo
Il primo giorno senza cancro
Le battaglie che abbiamo vinto e quelle che vinceremo
di Veronesi Umberto
editore: Piemme
pagine: 123
A chi gli chiedeva se sarebbe mai potuto esistere un mondo senza mafia, Giovanni Falcone un giorno rispose: "Ha avuto un princ
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