L'opera esplora la complessa storia dei simboli di Nicea e di Costantinopoli a 1700 anni dalla celebrazione del primo concilio ecumenico, del quale il Credo niceno - attraverso quello di Costantinopoli - rappresenta l'eredità di più lunga durata, rimanendo sempre un punto di riferimento per le chiese. I contributi seguono lo sviluppo di questa «formula» a partire dal IV secolo, cioè dalla prima redazione del Simbolo nel 325, fino all'età contemporanea, attraverso le diverse tradizioni delle chiese, la trasmissione liturgica, letteraria, canonica, e missionaria, prestando attenzione agli aspetti filologici, paleografici, musicali e materiali. Il volume abbraccia così l'intera parabola del Simbolo niceno e niceno-costantinopolitano dalla tarda antichità, attraversando l'età medievale e poi moderna fino ai più recenti sviluppi del dibattito teologico. Alla ricostruzione storico-critica di questo percorso fanno da complemento una serie di exempla che nella loro particolarità restituiscono la trasversalità della storia di un testo e di una professione di fede trasmessi attraverso una molteplicità di lingue e tradizioni per approdare in contesti culturali, religiosi e sociali diversi, fino a innestarsi nella vita della maggioranza delle chiese.
Il concilio e il credo. 325-2025. Storia e trasmissione dei simboli di Nicea e di Costantinopoli
| Titolo | Il concilio e il credo. 325-2025. Storia e trasmissione dei simboli di Nicea e di Costantinopoli |
| Autori | A. Melloni, C. Bianchi |
| Curatori | A. Melloni, C. Bianchi, M. Proietti |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Religione |
| Editore | EDB |
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| Pagine | 744 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788810803981 |
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