Il tuo browser non supporta JavaScript!

Il «flagello delle Indie». L'epidemia colerica del 1836-37 nel Mezzogiorno

novità
Il «flagello delle Indie». L'epidemia colerica del 1836-37 nel Mezzogiorno
titolo Il «flagello delle Indie». L'epidemia colerica del 1836-37 nel Mezzogiorno
Autore
Argomento Storia, Religione e Filosofia Storia
Collana Storia, 116
Editore Morcelliana
Formato Libro
Pagine 288
Pubblicazione 2022
ISBN 9788837236250
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
25,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Ultimo fra gli Stati italiani a essere colpito dall'epidemia di colera del 1836-37, il Regno delle Due Sicilie era anche quello che riportava il più pesante bilancio di vittime, tanto in valori assoluti quanto in rapporto alla popolazione. All'ingente perdita di vite umane si aggiungevano i danni economici, legati alle prime misure di contrasto dell'epidemia - dai cordoni sanitari terrestri e marittimi all'apertura dei cimiteri extraurbani - e alle limitazioni imposte ai traffici commerciali. Dalla drammatica congiuntura sanitaria, il Regno usciva sensibilmente colpito nella sua struttura demografica e impoverito. La ricostruzione storica dell'impatto del colera sulla società meridionale ne evidenzia le molte ripercussioni a livello politico - con il dilemma, peraltro attualissimo, tra contenere i contagi e salvaguardare le attività produttive -, normativo e medico (gli scienziati si dividono tra epidemisti e contagionisti mentre proliferano le teorie più fantasiose circa l'origine del morbo). Ma il colera non portò solo morte, dolore e miseria: cambiarono le politiche di igiene pubblica, le modalità di sepoltura, la dialettica centro-periferia a livello amministrativo, con un certo grado di autonomia guadagnato dalle autorità locali. Esiti che portarono a sviluppi originali e alla timida modernizzazione di uno Stato ancora autocratico.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.