Un romanzo breve, lirico, delicato e commovente, intenso e lieve al tempo stesso. La testimonianza autobiografica di un destino drammatico e doloroso travolto dalle leggi razziali. Un vecchio baule «allarga attorno a sé un alone di ricordi». Era stato il grosso regalo di nozze degli zii Jole e Giorgetto. Lei massiccia lamentosa ed estroversa, lui minuto timido e arguto: una coppia teneramente comica, con tutte le caratteristiche di chi non aspira a nessuna grandezza. Ma «l'avventura incredibile di Giorgetto», quello che fece per la sua Jole poco prima di finire entrambi ad Auschwitz, fu il bel gesto di un eroe commovente e segreto: «in quei minuti visse una vita che niente aveva a che fare con la precedente». I libri di Alberto Vigevani (1918-99) hanno atmosfere di memorie, ma in essi non c'è niente di egocentrico: al contrario sanno esprimere momenti dell'esistenza, proprio come «un poeta che ha scritto romanzi» (Lalla Romano).
La breve passeggiata
| Titolo | La breve passeggiata |
| Autore | Alberto Vigevani |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Il divano, 331 |
| Editore | Sellerio Editore Palermo |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2021 |
| ISBN | 9788838942037 |
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