"Collina Magra" perché le sue vigne erano nate dal faticoso dissodamento del tufo nudo, e troppo spesso la grandine distruggeva spietatamente i raccolti. Le dinastie contadine là stabilite nel tempo in cui c'erano ancora i lupi, benché vivessero lontano da quanto succedeva nel resto del mondo, dovettero partecipare all'avventura della grande guerra, e ai loro figli fu insegnato a gridare "viva il duce"; poi vi fu licenza di uccidere e di seppellire il proprio nemico nella vigna, come fecero anche quelli del "Diavolo rosso". Ma chi alla Collina Magra è nato e cresciuto, benché ne sia poi vissuto lontano, inevitabilmente conserva il marchio della piccola patria anche se essa ormai più non esiste: riuscirà questo libro, intessuto di storia e memoria, a evitare che il suo ricordo si perda subito del tutto?
Collina Magra: una patria
| Titolo | Collina Magra: una patria |
| Autore | Aldo A. Settia |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Editore | Viella |
| Formato |
|
| Pagine | 333 |
| Pubblicazione | 2015 |
| ISBN | 9788867285099 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


