Se di fronte a qualcuno indossiamo il naso rosso, anche solo per gioco e per pochi minuti, ci accorgiamo subito del suo effetto. Abbandonando la nostra identità per un po', possiamo scoprire nuove forme di comunicazione e una diversa immagine di noi, forse meno entusiasmante, ma più vera, e con la stessa spontaneità dei bambini riusciamo ad avvicinare gli altri senza aspettative e pregiudizi. Erede del buffone e del giullare, il clown ne mescola sapientemente gli intenti e ne purifica il messaggio. Egli esprime una sua psicologia ed è in grado di suscitare una pedagogia che può prendere la forma del gesto terapeutico nelle scuole, negli ospedali, nelle carceri e persino nelle aziende. Perché talvolta, rinunciare a prendersi troppo sul serio può risultare un esercizio molto utile per diventare più leggeri.
Il naso rosso. Psicologia e pedagogia del clown
| Titolo | Il naso rosso. Psicologia e pedagogia del clown |
| Autore | Alessandra Farneti |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Lapislazzuli |
| Editore | EDB |
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| Pagine | 184 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788810559567 |
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