fbevnts David Lynch. Una vita d'arte e meditazione - Alessandro Lonardo - Bietti - Libro Librerie Università Cattolica del Sacro Cuore
Vai al contenuto della pagina

David Lynch. Una vita d'arte e meditazione

David Lynch. Una vita d'arte e meditazione
Titolo David Lynch. Una vita d'arte e meditazione
Autore
Argomento Scienze Umane Comunicazione
Collana I libri di Inland, 17
Editore Bietti
Formato
Formato Libro Libro
Pagine 225
Pubblicazione 2025
ISBN 9788882485733
Carta del docente Carta Cultura Giovani Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
18,00
 
Compra e ricevi in 2/3 giorni
Il programma di meditazione trascendentale che pratico da 33 anni ha svolto un ruolo fondamentale per il mio lavoro nell'ambito del cinema e della pittura e per ogni sfera della mia vita; è stato il modo per immergermi in acque più profonde a caccia del pesce grosso. (David Lynch, In acque profonde) Alla notizia che David Lynch era morto, il 15 gennaio del 2025 - cinque giorni prima del suo 79° compleanno - le bolle social degli appassionati di cinema di tutto il mondo si sono all'istante riempite di addolorati messaggi di cordoglio. Ricorrenti, al loro interno, le parole di ringraziamento per il regista - ma anche attore, sceneggiatore, scrittore, musicista, pittore e produttore - e i suoi film. I fan sono rimasti fedeli al Maestro anche se il suo ultimo lungometraggio, Inland Empire, risale al 2006. Da allora, Lynch si è dedicato più intensamente ad altre forme di creatività e alla meditazione trascendentale. Il regista l'ha praticata ogni giorno, fino all'ultimo, dal 1973. Nel 2005 ha creato una fondazione per promuoverla nel mondo a cui hanno aderito, tra gli altri, Clint Eastwood, Nicole Kidman, Jim Carrey e l'attrice italiana Monica Nappo, che firma l'affettuosa prefazione a questo libro. Il primo, in Italia - e l'unico, tra i numerosi saggi critici dedicati a Lynch regista - ad analizzare in modo sistematico l'influenza decisiva che la meditazione trascendentale, e in generale le filosofie orientali, hanno avuto sull'opera di Lynch. Perché se film come Velluto blu, Mulholland Drive o Strade perdute mettono in scena mondi più vicini all'incubo che al sogno, dove i personaggi rimangono spesso incastrati in karma di violenza, il tentativo costante di David Lynch - artista calato nella realtà esterna e meditante calato nella sua realtà interiore - è stato quello di trovare e diffondere la chiave di accesso ad altre, più illuminate possibilità.
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.