Genitori e insegnanti manifestano una crescente
difficoltà nello svolgere la loro funzione
formativa. Si parla sempre più di ‘emergenza
educativa’, conseguenza anche dell’incapacità
del mondo adulto di mettersi in relazione e in
sintonia con i rapidi cambiamenti che interessano
la vita di bambini e ragazzi. Emerge nel
contempo, però, anche una maggiore consapevolezza
del proprio ruolo da parte dei genitori.
Sempre più istruiti, più impegnati nel
lavoro e con tempi più frammentati, ma
anche sempre più attenti a inserire il loro rapporto
con i figli all’interno di un quadro coerente
basato su un giusto equilibrio di dialogo,
contrattazione e regole. È del resto vero
che il futuro di una società (in termini di crescita,
competitività, vitalità, benessere)
dipende strettamente dalla qualità delle
nuove generazioni. E la qualità delle nuove
generazioni dipende molto dalle famiglie: una
società avanza e progredisce solo se figli e
figlie diventano mediamente migliori dei propri
genitori. Questo libro è quindi rivolto proprio
alle madri e ai padri che vogliono trasmettere
ai giovani il gusto e la voglia di confrontarsi
con il mondo dando il meglio di se
stessi, aiutandoli a diventare parte attiva di
una generazione che vuole attraversare da
protagonista questo secolo.
Vengono qui proposti dieci punti aperti alla discussione, elaborati da studiose e studiosi esperti del delicato e complesso rapporto tra genitori e figli. Possibili coordinate per orientare la propria azione educativa, sapendo che - da un lato - non esistono regole assolute e che ogni figlio è una storia a sé stante, ma anche che - dall’altro lato - le fragilità e le resistenze individuali vanno controllate e negoziate sia con i figli sia con se stessi.
Vengono qui proposti dieci punti aperti alla discussione, elaborati da studiose e studiosi esperti del delicato e complesso rapporto tra genitori e figli. Possibili coordinate per orientare la propria azione educativa, sapendo che - da un lato - non esistono regole assolute e che ogni figlio è una storia a sé stante, ma anche che - dall’altro lato - le fragilità e le resistenze individuali vanno controllate e negoziate sia con i figli sia con se stessi.
Biografia dell'autore
Alessandro Rosina è professore associato di Demografia presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica di Milano. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Diventare padri in
Italia. Fecondità e figli secondo un rapporto di genere (Roma 2006, con L.L. Sabbadini); Rapporto sulla popolazione italiana. L’Italia all’inizio del XXI secolo (Milano 2007, con G. Gesano e F. Ongaro); Oltre le mura domestiche. Famiglia e legami intergenerazionali dall’Unità
d’Italia ad oggi (Udine 2008, con P.P. Viazzo).
Elisabetta Ruspini è professore associato di Sociologia presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Mascolinità all’italiana. Costruzioni, narrazioni, mutamenti (Torino 2007, con E. dell’Agnese); Ofelia e Parsifal. Modelli e differenze di genere nel mondo dei media (Milano 2007, con G. Grossi); Nuovi padri? Mutamenti della paternità in Italia e in Europa (Milano 2008, con F. Zajczyk).
Elisabetta Ruspini è professore associato di Sociologia presso la Facoltà di Sociologia dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca. Tra le sue pubblicazioni più recenti: Mascolinità all’italiana. Costruzioni, narrazioni, mutamenti (Torino 2007, con E. dell’Agnese); Ofelia e Parsifal. Modelli e differenze di genere nel mondo dei media (Milano 2007, con G. Grossi); Nuovi padri? Mutamenti della paternità in Italia e in Europa (Milano 2008, con F. Zajczyk).


