Il tuo browser non supporta JavaScript!

Giacomo Barri «francese» e il suo «Viaggio pittoresco d'Italia». Gli anni a Venezia di un peintre-graveur scrittore d'arte nel Seicento

Giacomo Barri «francese» e il suo «Viaggio pittoresco d'Italia». Gli anni a Venezia di un peintre-graveur scrittore d'arte nel Seicento
titolo Giacomo Barri «francese» e il suo «Viaggio pittoresco d'Italia». Gli anni a Venezia di un peintre-graveur scrittore d'arte nel Seicento
Autore
Argomento Letteratura e Arte Arte
Collana Le voci del museo
Editore EDIFIR
Formato Libro
Pagine 421
Pubblicazione 2014
ISBN 9788879705943
 

Scegli la libreria

Prodotto al momento non ordinabile.
Vuoi essere avvisato quando sarà disponibile?
32,00
 
Compra e ricevi in 5/10 giorni
Jacques de Pierre de Bar alias Giacomo Barri (ca. 1636-ca. 1690), giunto a Venezia da Lione all'età di quattro anni, fu un esponente significativo della scena artistica lagunare del Seicento maturo. Pittore copista, incisore d'après e scrittore d'arte, se da un lato si ispirò alla tradizione manifestando un rinnovato interesse per la pittura di Veronese blandendo un patronato patrizio di antico lignaggio, non trascurò dall'altro di promuovere la pittura contemporanea introdotta da Giovanni Coli e Filippo Gherardi, allievi di Pietro da Cortona, instaurando, così, rapporti clientelali con un mecenatismo di recente elevazione. Pubblicò nel 1671 presso l'editore Gian Giacomo Herz, il "Viaggio pittoresco d'Italia": prima guida "tascabile" della pittura dei grandi maestri lungo tutta la penisola, che fu presto tradotta e pubblicata a Londra nel 1679 a cura dell'incisore William Lodge di Leeds. Il lavoro è articolato in due sezioni. La prima è strutturata come una monografia d'artista con la ricostruzione delle vicende biografiche, della rete di committenze intessuta durante gli anni di attività trascorsi da Barri nelle lagune, della fortuna critica del pittore e incisore e del catalogo delle sue opere. Rilevante è il ruolo attivo avuto da questi nel processo burocratico che culminò nell'istituzione a Venezia del Collegio dei Pittori, con cui venne sancita la definitiva emancipazione della nobile professione dei "dipintori di figure" dal coacervo delle arti meccaniche e artigianali...
 

Inserire il codice per il download.

Inserire il codice per attivare il servizio.

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy.
Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo avviso, navigando in questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie.

Acconsento