Una strana telefonata arriva alla stazione di polizia, un bambino racconta l'uccisione della madre per mano del padre. In realtà il suo è sonnambulismo che lo porta a sognare spesso la fine del mondo. Trent'anni dopo un terribile sospetto aleggia su una città del Nord Italia: i bambini di una scuola materna accusano gli adulti di azioni orribili. Ben presto, amplificato da giornali e televisioni, il contagio della paura si allarga fino a coinvolgere tutta l'Italia. Nella stessa città un professore universitario è incaricato da un importante giornale di un'inchiesta sul "caso che ha messo l'Italia sotto scacco". Dopo un'iniziale resistenza, sarà ben presto risucchiato nel gorgo della cronaca nera fino a scoprire quanto sia sottile il discrimine tra vittima e carnefice, accusato e accusatore. Feroce critica del mondo dei media ma anche racconto partecipe di una società regredita alle paure dell'infanzia, il romanzo affronta la crisi delle istituzioni, ingaggiando un corpo a corpo con i nostri fantasmi più profondi.
Il bambino che sognava la fine del mondo
| Titolo | Il bambino che sognava la fine del mondo |
| Autore | Antonio Scurati |
| Argomento | Narrativa Narrativa contemporanea |
| Collana | Tascabili narrativa |
| Editore | Bompiani |
| Formato |
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| Pagine | 288 |
| Pubblicazione | 2018 |
| ISBN | 9788845298455 |
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