Le statistiche attestano che "il 39% dei leghisti è cattolico praticante", a questa percentuale va aggiunto chi, pur non praticando, si dichiara credente. Ma è possibile essere al contempo leghisti e cattolici? Il messaggio di accoglienza e amore per il prossimo predicato da Cristo come si concilia con le dichiarazioni aggressive e a tratti violente del Carroccio nei riguardi di musulmani, zingari, rumeni ed extracomunitari in genere? È proprio la tradizione cattolica ad aver prodotto le menti leghiste o sono le menti leghiste ad aver stravolto la dottrina cattolica? O forse è stato l'incontro del cattolicesimo mediterraneo tradizionalista con l'egoismo piccolo-borghese ipermoderno a costituire una miscela infernale? Augusto Cavadi, teologo e giornalista, si interroga sul rapporto tra Lega Nord, Cattolicesimo e Chiesa.
Il dio dei leghisti
| Titolo | Il dio dei leghisti |
| Autore | Augusto Cavadi |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | Attualità e storia, 121 |
| Editore | San Paolo Edizioni |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2012 |
| ISBN | 9788821573422 |
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