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Adozione mite, adozione aperta e ricerca delle origini. Potenzialità e rischi dei contatti tra genitori adottivi, persona adottata e famiglia di origine

Adozione mite, adozione aperta e ricerca delle origini. Potenzialità e rischi dei contatti tra genitori adottivi, persona adottata e famiglia di origine
titolo Adozione mite, adozione aperta e ricerca delle origini. Potenzialità e rischi dei contatti tra genitori adottivi, persona adottata e famiglia di origine
Curatori ,
Argomento Scienze Umane Psicologia
Editore Franco Angeli
Formato
libro Libro
Pagine 230
Pubblicazione 2024
ISBN 9788835159728
 

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Ormai da tempo la realtà dell'adozione è cambiata e sta cambiando. Il criterio della netta separazione tra il "prima" e il "dopo", che per decenni ha caratterizzato l'esperienza adottiva, è diventato obsoleto e, in molti casi, superato. Numerosi fattori hanno contribuito a determinare questo sostanziale cambiamento del modo di realizzare e gestire le adozioni: il progressivo aumento dell'età dei bambini adottabili, che sempre più spesso mantengono ricordi del loro passato e dei familiari di origine; l'avvento di internet e dei social networks, che hanno reso molto più semplice e immediata la possibilità di rintracciare persone anche residenti in luoghi tra loro molto lontani; l'affermarsi di una giurisprudenza, italiana ed europea, che sempre più frequentemente ha sancito l'opportunità di mantenere il legame tra persone adottate e familiari di nascita. Si tratta di fattori diversi che, nel tempo, si sono rinforzati reciprocamente, dando vita ad una cultura della tutela dei minori che enfatizza l'importanza di mantenere o recuperare i rapporti tra minori adottati e familiari biologici. I diversi contribuiti che compongono questo libro concentrano l'attenzione sull'apertura nell'adozione, sia quando essa si realizzi a distanza di anni dall'avvio dell'esperienza adottiva, sia quando rappresenti, fin dal principio, una caratteristica del collocamento del minore nella nuova famiglia. Attraverso l'esperienza degli autori, maturata al CIAI (Centro Italiano Aiuti all'Infanzia) e in altri contesti, e l'analisi della letteratura scientifica sull'argomento, si intende proporre al lettore una disamina serena e obiettiva sul tema del recupero o del mantenimento del rapporto tra famiglia adottiva, persona adottata e famiglia di origine, analizzandone le implicazioni psicologiche e giuridiche, discutendone potenzialità e rischi e fornendo concetti teorici e criteri operativi capaci di aiutare magistrati e operatori psicosociali a decidere quando e in che modo il mantenimento delle relazioni costituisca un reale vantaggio per il minore che deve essere adottato o già si trova in adozione.
 

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