La dimensione simbolica degli animali, un tempo corrente e universalmente accettata, ha lasciato traccia nel nostro mondo moderno.Anzi, man mano che la fauna selvatica sparisce dal nostro habitat, sembra quasi che gli animali simbolici tornino sempre più a popolarlo: la colomba rappresenta i movimenti pacifisti, il cavallino rampante è l'emblema di una casa automobilistica orgoglio degli italiani, leoni leopardi lupi e aquile sono adottati dalle più agguerrite squadre di calcio.Ancora oggi additiamo negli animali lo stereotipo di vizi e virtù che contraddistinguono il comportamento umano: il coraggioso è un leone, il vigliacco è un coniglio; la ragazza intraprendente fa la civetta e il maestro chiama asini i suoi studenti. Alla ricerca delle radici remote da cui ha tratto alimento il simbolismo animale, scopriamo il ruolo centrale dell'esegesi biblica: non può sfuggire come, dalla Genesi all'Apocalisse, dal serpente al drago, la Bibbia si apra e si chiuda con una bestia-simbolo.
Animali simbolici. Alle origini del Bestiario cristiano (Leone-Zanzara)
| Titolo | Animali simbolici. Alle origini del Bestiario cristiano (Leone-Zanzara) |
| Curatore | M. P. Ciccarese |
| Collana | Biblioteca Patristica |
| Editore | Edb |
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| Pagine | 512 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788810420546 |
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