È tempo di andare oltre il dibattito se Bob Dylan sia o meno un poeta, o se le sue canzoni debbano essere considerate letteratura. Dylan è un artista della parola parlata e cantata, con legami sia con la tradizione letteraria sia con quella musicale. E con le mitologie che hanno segnato la costruzione della nostra civiltà. Questo volume, che presenta contributi di importanti specialisti di Bob Dylan quali Timothy Hampton e Alessandro Carrera, con la cura editoriale di tre ricercatori, esplora un aspetto dell'opera di Dylan poco noto al grande pubblico: quello della presenza di mitologie nell'immaginario letterario e musicale che Dylan veicola nelle sue canzoni. L'antichità egizia, greca e romana, la Bibbia, la poesia dei trovatori, le tragedie shakespeariane, le tradizioni celtiche, il Far West, il blues del Delta, gli hobos degli anni della Depressione, il folk irlandese e gli Appalachi, e il rock stesso che diventa il materiale mitologico di "Murder Must Foul": niente sfugge alle riscritture dylaniane, dalle mitologie antiche alle moderne epopee popolari.
Bob Dylan e il mito
| Titolo | Bob Dylan e il mito |
| Curatori | M. Graves, P. Lanfranchi, C. Milanesi |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Collana | Musica |
| Editore | Arcana |
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| Pagine | 320 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788892773004 |
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