A duecento anni dalla morte di Canova, uno tra gli artisti più famosi e amati nel mondo, questo volume restituisce - insieme alla narrazione più nota e agli spunti critici più attenti - alcuni aspetti particolari del suo lavoro, con riguardo speciale al processo creativo che lo condusse alla realizzazione dei due gruppi scultorei intitolati Amore e Psiche; in tale arco temporale, un decennio fecondo di immaginazione e di crescita professionale, la ricerca della bellezza e del sublime neoclassici, sempre attenta alle novità di quell'epoca multiforme e complessa, si propone come una sintesi di visionarietà e di rivoluzione ideale. Le opere dello scultore, immerso in un ambiente moderno ed emancipato, sono esaminate anche sotto l'aspetto del riflesso impresso loro dalle vicende contemporanee, tra storia e politica, e dell'influenza che altre arti, come la musica e la danza, ebbero sulla sua formazione e sull'ideazione dei capolavori. Dal disegno alla creta, dal marmo alla scultura come 'metodo di vita', il racconto di Canova - antesignano dell'artista moderno - si svolge appassionante fino all'ultima mano, segno del pensiero che trasforma e crea perché parte dal corpo e inventa il corpo, dandogli nuova vita, nel bagliore tremulo della fiamma di una candela. Con contributi di Alessandro Carlevaro e Marina Longo.
Canova. «Non devesi però tacere della farfalla»
| Titolo | Canova. «Non devesi però tacere della farfalla» |
| Curatore | A. M. Panzera |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Le gerle |
| Editore | L'Asino d'Oro |
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| Pagine | 200 |
| Pubblicazione | 2023 |
| ISBN | 9788864436241 |
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