Entrato in vigore il 1° maggio 2004, il Codice dei beni culturali e del paesaggio ridisegna la disciplina del settore. L'ampiezza e la portata delle innovazioni si concentrano nell'individuazione dei beni, nell'attuazione della tutela, nelle modalità di valorizzazione del patrimonio culturale, ma anche su un serie di possibilità finalizzate a una concertazione tra le istituzioni che delinea un nuovo quadro delle responsabilità e dei ruoli dell'amministrazione del patrimonio culturale nazionale. Regioni, città, province, comuni e privati cittadini diventano ora soggetti attivi, a fianco dello Stato, nell'opera di conservazione di tutti i beni mobili e immobili di interesse artistico, storico, archeologico, etnoantropologico, archivistico e bibliografico.
Codice dei beni culturali e del paesaggio
| Titolo | Codice dei beni culturali e del paesaggio |
| Curatore | M. Cammelli |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Editore | Il mulino |
| Formato |
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| Pagine | 767 |
| Pubblicazione | 2004 |
| ISBN | 9788815097903 |
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