"Costruzioni nell'analisi" è uno degli ultimi e più importanti testi di Sigmund Freud. Scritto nel 1937, approfondisce il concetto di "costruzione" nel processo interpretativo psicoanalitico, esplorando il rapporto tra analista e paziente e il modo in cui i ricordi rimossi riaffiorano e vengono rielaborati nella dinamica del transfert. Emerge così la tensione tra verità storica e verità soggettiva, espressa dall'«atemporalità dell'inconscio». Lo scritto freudiano, presentato nella nuova traduzione di Mario Ajazzi Mancini, è accompagnato da saggi che testimoniano le attività del Laboratorio di Filosofia e Psicoanalisi, promosso dal Centro di Ricerca "Tiresia" dell'Università di Verona e dalla Società Psicoanalitica Italiana.
Costruzioni nell'analisi. Destini della soggettivazione tra filosofia e psicoanalisi
| Titolo | Costruzioni nell'analisi. Destini della soggettivazione tra filosofia e psicoanalisi |
| Curatori | M. Bonazzi, A. Bocchiola |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Etiche freudiane |
| Editore | Castelvecchi |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9791256142156 |
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