C'è oggi un'emergenza epidemiologica del disturbo borderline, una sindrome psicosociale legata alla formazione della personalità nell'epoca della modernità "liquida" e vista qui sotto il vertice psicodinamico. Il libro sottopone a critica il percorso "storico" che ha portato all'elaborazione del concetto di disturbo borderline sia nei sistemi diagnostici internazionali che negli approfondimenti psicodinamici per gli adulti e per gli adolescenti. Gli autori propongono un modello applicabile ai servizi italiani e riferibile al gruppo di lavoro pluridisciplinare orientato in senso psicoterapico e supervisionato da uno psicoanalista esperto. Il modello, che trova riscontro nella letteratura internazionale, è complesso e si fonda su alcuni "ingredienti attivi". Il libro approfondisce le caratteristiche della supervisione di gruppo: la costruzione condivisa di una "metalettura" del caso che funziona da pensiero comune del gruppo, del terapeuta e del paziente; la capacità del gruppo di favorire il passaggio da una mente border dissociata ad un funzionamento più "riflessivo"; la condivisione di una "filosofia del caso". che corre in tutta la rete degli interventi. A conclusione, nel volume viene presentato un caso paradigmatico e le schede dei casi trattati, con valutazione degli esiti.
Emergenze borderline. Istituzione, gruppo, comunità
| Titolo | Emergenze borderline. Istituzione, gruppo, comunità |
| Curatori | A. Barnà Cono, G. Corlito |
| Argomento | Scienze Umane Psicologia |
| Collana | Psicoterapie, 183 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 240 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788856840841 |
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