Nel cuore di Milano c'è un piccolo mondo verde che ha una storia poco conosciuta. È un sito ricco di valore e memoria dove affiorano ancora importanti tracce che rimandano a vicende antiche, come la statua settecentesca del dio Vertumno. Un fil vert accomuna diversi storici luoghi milanesi, in gran parte oggi perduti; il suo dipanarsi inizia dallo spazio del giardino comunale Perego di via dei Giardini. È un luogo che nel corso di otto secoli, pur trasformandosi in modo importante, ha saputo mantenere la sua anima verde più profonda. A partire dall'età medievale, con i monasteri delle Umiliate di Sant'Erasmo e delle Canonichesse dell'Annunciata, i loro vasti giardini e gli "orti dei semplici" dove si coltivavano erbe medicinali e aromatiche, fino al periodo asburgico, con le trasformazioni urbanistiche che hanno portato alla creazione del giardino di palazzo Perego di Cremnago, uno dei più belli e grandi di Milano, fino alla evoluzione post-bellica con l'assetto dei giorni nostri. La storia di questo piccolo gioiello verde è un tassello utile a conoscere il carattere denso, profondo e contraddittorio di Milano.
Il giardino Perego. Una storia milanese
| Titolo | Il giardino Perego. Una storia milanese |
| Curatore | L. Pedrazzini |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Storia e arch. civile |
| Editore | Silvana |
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| Pagine | 80 |
| Pubblicazione | 2024 |
| ISBN | 9788836657261 |
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