Venti giovani talenti della nuova narrativa italiana, quella che dopo tanto tempo ha ricominciato a occuparsi di "realtà", parlano di lavoro: quello che c'è o ancora non arriva; quello che penetra nei gangli della vita quotidiana fino a sconvolgere - o a vivificare - progetti, speranze, sogni. È il lavoro liquido nella società liquida: difficilmente collocabile in spazi definiti, proprio per questo permea di sé tutti gli aspetti quotidiani della vita delle persone. Lettere, soliloqui, racconti in senso stretto; riflessioni e dialoghi. Il "teatro" del lavoro mette in cena le proprie rappresentazioni ora drammatiche, ora comiche, ora grottesche - scardinando le tradizionali distinzioni di genere. Segnali di fumo da una generazione che cerca di decifrare il senso del proprio destino in un presente che è somma di giorni proiettati come lance aguzze verso un futuro che sembra sempre un po' "più in là".
Il lavoro e i giorni. Venti racconti sul lavoro, la precarietà, la disoccupazione
| Titolo | Il lavoro e i giorni. Venti racconti sul lavoro, la precarietà, la disoccupazione |
| Curatori | S. Iucci, M. Desiati |
| Collana | ARTE & LAVORO |
| Editore | Ediesse |
| Formato |
|
| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788823013070 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


