Dalle missive private di Niccolò Machiavelli, Lucrezia Borgia, Eleonora d'Este, Isabella Andreini come da quelle di Caterina ii, Giacomo Casanova, Gasparo Gozzi e Federico De Roberto, dal Cinquecento al Novecento, la presenza del corpo appare copiosa e variamente modulata. I protagonisti del libro sono personaggi della storia, della letteratura e del palcoscenico, tutti indagati dal punto di vista del "tappeto rovesciato", metafora del bios che soggiace al récit. Adottando una prospettiva comparatistica e interdisciplinare, i saggi qui raccolti indagano i mutamenti che hanno inciso sulla rappresentazione della corporeità e della patologia nei testi epistolari e drammaturgici. La presenza del corpo di chi scrive, come del corpo di chi recita, è tanto "viva" quanto difficile da esprimere se non si apre alla confidenza più intima dei carteggi e alle più eclatanti voci del teatro.
Il tappeto rovesciato. La presenza del corpo negli epistolari e nel teatro dal XV al XIX secolo
| Titolo | Il tappeto rovesciato. La presenza del corpo negli epistolari e nel teatro dal XV al XIX secolo |
| Curatore | T. Korneeva |
| Collana | Ricerche |
| Editore | Marsilio |
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| Pagine | 224 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788829701575 |
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