In un tempo in cui l'educazione pare aver smarrito il respiro del vivente, riducendosi a sterile trasmissione di nozioni, questo volume si erge come soglia e invocazione. "Imparare gli affetti" non è soltanto un titolo, ma un gesto simbolico, un atto iniziatico che invita a oltrepassare i confini dell'ovvietà per accedere a quella dimensione profonda in cui l'affettività si rivela come origine e destino dell'umano. Ispirato dal pensiero limpido e abissale di Edda Ducci, il libro intreccia filosofia, esperienza educativa e ricerca interiore, restituendo all'affettività il suo volto doppio: fragile e titanico, incarnato e simbolico, radicato nella carne e slanciato verso l'Altro. Lontano da ogni deriva emotivista, l'affettività emerge qui come coscienza incarnata, forza originaria che precede la parola e sopravvive al silenzio. È linguaggio primordiale e tensione trascendente, tessitura invisibile che unisce memorie, legami, identità. È ciò che umanizza l'educazione, che trasforma la semplice coabitazione in comunità, il contatto in intimità, la presenza muta in incontro che salva.
Imparare gli affetti
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| Titolo | Imparare gli affetti |
| Curatore | C. Costa |
| Argomento | Scienze Umane Pedagogia |
| Collana | Filosofare sull'educativo, 2 |
| Editore | Anicia (Roma) |
| Formato |
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| Pagine | 136 |
| Pubblicazione | 2026 |
| ISBN | 9788867098859 |
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