Durante la presentazione del libro La musica a Milano, in Lombardia e oltre, nel dicembre 1996, il curatore espresse la promessa (ovvero il desiderio) che un secondo volume sarebbe apparso due anni dopo. Sapeva benissimo di mentire. Perché fin da allora sapeva che i due anni sarebbero diventati tre.
Il secondo volume è finalmente qui. Un libro che integra il discorso fatto in precedenza, ossia sul ruolo non certo secondario della musica a Milano e nelle province finitime con un repertorio fittissimo di comprimari, secondo uno scambio culturale non solo italiano ma europeo.
Gli autori di questo secondo libro sono tutti allievi o collaboratori dei corsi di Storia della Musica, quasi tutti gli stessi che parteciparono al precedente volume: insomma degli «specialisti». Da uno studio di Vittorio Gibelli, scomparso nel frattempo, dedicato a Biagio Marini, inizia la serie di contributi che dal secolo XVII si porta al XX, spaziando tra autori, città e archivi. Così, all’inizio del nuovo millennio, si pone ancora in luce quella «fertilità lombarda» che anima il gruppo e che è stata riconosciuta precedentemente dalla critica più attenta. E che merita forse la fiducia di un altro «compagno». La speranza, si sa, è fortunatamente dura a morire.
Biografia dell'autore
Critico musicale e musicologo, Sergio Martinotti si è laureato in Lettere all’Università Cattolica di Milano con Giuseppe Vecchi, ha studiato pianoforte con Alberto Mozzati, frequentando i corsi di Paleografia Musicale di Cremona e Bologna. Critico musicale de «La Tribuna» di Roma, del «Corriere del Ticino», de «La Stampa» e di altri periodici, ha collaborato a enciclopedie, a riviste culturali italiane e a trasmissioni radiofoniche. Ha insegnato dal 1966 al Conservatorio «Verdi» di Torino e dal 1972 è docente di Storia della Musica all’Università Cattolica di Milano. Ha svolto conferenze presso molte istituzioni musicali italiane, partecipando inoltre a convegni internazionali di musicologia. Ha pubblicato, oltre a numerosi saggi, un libro sull’Ottocento strumentale italiano, la prima monografia italiana su Bruckner e un volume su Brahms.


