La sicurezza delle città appare oggi come un bene oltremodo desiderato dai cittadini e come parte integrante di quel paniere composito eppure non privo di omogeneità che è la cosiddetta "qualità della vita". Attraverso la sicurezza e la percezione della sicurezza un sito geografico capitalizza un'immagine di sé spendibile nel mercato globale. Il virtuosismo circolare della sicurezza è evidente: una città sicura richiama benessere sociale, attrae risorse dall'esterno e accresce la sensibilità sociale verso le forme e i segni di inciviltà. Compito precipuo di un Amministratore sarà allora alimentare questo meccanismo virtuoso producendo sicurezza secondo un modello di sviluppo sostenibile della comunità. È sul concetto di soddisfazione dei bisogni sociali, di affrancamento dal disagio e dalla debolezza sociale che la sicurezza può trovare legittimazione all'interno del cerchio della sostenibilità. Il metodo della sostenibilità invita a rifuggire sistemi statici e verticistici e a rivolgersi ad azioni di Governance della sicurezza. Tratto peculiare di tali azioni è l'implementazione di quel senso civico consapevole che orienta le comunità attuali e le generazioni future verso la ricerca di rinnovate dimensioni del benessere e della sicurezza.
La sicurezza sostenibile. Progetti per «Siena Città Sicura»
| Titolo | La sicurezza sostenibile. Progetti per «Siena Città Sicura» |
| Curatore | A. Coluccia |
| Collana | Criminologia, 9 |
| Editore | Franco Angeli |
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| Pagine | 192 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788846476586 |
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