La guerra aveva fatto registrare indubbi successi nell'organizzazione della posta militare; ma, alla fine delle ostilità, s'erano riaffacciate varie disfunzioni che riguardavano l'ordinamento del personale, la produttività e il regime tariffario. Dopo un lungo dibattito, le riforme indotte dal governo fascista apportarono alcuni cambiamenti radicali al servizio postale e cominciò a prendere forma il sistema delle telecomunicazioni, grazie soprattutto alle applicazioni della radiotelegrafia e alla realizzazione di numerosi nuovi cavi telegrafici sottomarini. Lo sviluppo della posta aerea contribuì a sua volta ad ampliare e sveltire i trasporti postali. Inoltre, l'inclusione dal 1924 delle Poste nel nuovo Ministero delle Comunicazioni valse a riportare il servizio in attivo e a incentivare la distribuzione periferica, la dotazione finanziaria, la costruzione di nuovi palazzi postali e la diffusione del servizio nelle colonie.
Le Poste in Italia
| Titolo | Le Poste in Italia |
| Curatore | A. Giuntini |
| Collana | Grandi opere. Storia dell'impresa |
| Editore | Laterza |
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| Pagine | 316 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788842081517 |
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