Che cosa accade quando il gioco perde la sua componente di gratuità, di spontaneità, di relazione, quando viene colonizzato da un business che manipola abilmente neuroscienze, biomarketing, informatica e comportamentismo? Ci troviamo di fronte all'azzardo di massa, a una sistematica e patologica corruzione del gioco, e soprattutto a una realtà he cela complesse dinamiche di potere. Per questo si parla di ludocrazia, un fenomeno sociale e culturale che, trasformando tutto in gioco (e in azzardo), annulla non solo le potenzialità del gioco, ma l'umano in quanto tale. Individuare gli elementi che sottendono a questo dilagante processo di gamification e gamblification e raccoglierli nelle voci di un lessico, che convoca una pluralità di sguardi multidisciplinari, costituisce un atto di resistenza in vista di auspicabili decostruzioni presenti e future.
Ludocrazia. Un lessico dell'azzardo di massa
| Titolo | Ludocrazia. Un lessico dell'azzardo di massa |
| Curatori | M. Dotti, M. Esposito |
| Argomento | Diritto, Economia e Politica Politica e attualità |
| Collana | In Occidente. Saggi |
| Editore | O Barra O Edizioni |
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| Pagine | 318 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788869680281 |
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