Per la prima volta dalla sua fondazione nel 1934, il Musée Marmottan Monet di Parigi concede per la mostra "Monet e gli Impressionisti" un prestito straordinario: un corpus di opere uniche - molte delle quali mai uscite dal museo - e firmate da alcuni dei maggiori maestri dell'impressionismo. Attraverso cinquantasette capolavori, il catalogo Monet e gli Impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet, rende omaggio a tutti quei collezionisti e benefattori - tra i quali molti discendenti e amici degli stessi artisti in mostra - che, a partire dal 1932, hanno contribuito ad arricchire la prestigiosa collezione del museo parigino rendendola una tra le più ricche e importanti nella conservazione della memoria impressionista. Il percorso espositivo vede accanto a capolavori come "Ritratto di Madame Ducros" di Degas, "Ritratto di Julie Manet" di Renoir e "Ninfee" di Monet, opere inedite per il grande pubblico come il "Ritratto di Berthe Morisot distesa" di Édouard Manet, "Il ponte dell'Europa", "Stazione Saint-Lazare" di Claude Monet e "Fanciulla seduta con cappello bianco" di Pierre-Auguste Renoir.
Monet e gli impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet. Catalogo della mostra (Bologna, 13 marzo-12 luglio 2020)
| Titolo | Monet e gli impressionisti. Capolavori dal Musée Marmottan Monet. Catalogo della mostra (Bologna, 13 marzo-12 luglio 2020) |
| Curatore | M. Mathieu |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Arte moderna. Cataloghi |
| Editore | Skira |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2020 |
| ISBN | 9788857244099 |
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