Il controllo e la conoscenza dell'infinitamente piccolo è stato (e continua a essere) uno dei punti chiave per lo sviluppo della civiltà occidentale. E questa esplorazione sembra non aver mai fine: confini apparentemente invalicabili sono stati di volta in volta superati grazie all'apporto di più raffinate e sofisticate tecnologie, fino ad arrivare al cuore stesso della materia: un microcosmo vero e proprio dove sono messe in dubbio le leggi della fisica che si sperimentano ogni giorno, dove spazio e tempo perdono il loro significato, dove improvvisamente sembra esplodere il caos primigenio. Questo studio ricostruisce la storia e la natura del microscopico, il modo in cui è stato indagato, percepito e rappresentato dall'uomo (nella pittura, nella letteratura, nel cinema, nella scienza), per capire quanto l'infinitamente piccolo sia importante, sia perché sta alla base della vita, sia perché anche una goccia d'acqua o un atomo sono un mondo a sé, che nasconde ancora tanti misteri.
Passeggiata minima. Estetica del macroscopico
| Titolo | Passeggiata minima. Estetica del macroscopico |
| Curatore | G. Ferrario |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Editore | UTET Università |
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| Pagine | 13 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788860081612 |
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