Matematici, astronomi e geografi di prim'ordine, grazie all'insegnamento loro impartito nel Collegio Romano da docenti del calibro di Cristoforo Clavio e Athanasius Kircher, considerati fra i massimi eruditi europei della loro epoca, i missionari gesuiti inviati in Cina si mostrarono subito all'altezza del compito immane che li attendeva. Primo fra tutti Matteo Ricci, che divenne famoso come costruttore di orologi, di prismi ottici e di altri aggeggi meccanici e come disegnatore di mappamondi, tanto da essere chiamato a corte per spiegare il loro funzionamento e informare l'imperatore su ciò che si estendeva oltre i confini del Celeste Impero. Altrettanto famosi divennero Adam Schall, Martino Martini e Ferdinand Verbiest, il primo come matematico, precettore e riformatore del calendario ufficiale, il secondocome geografo, storico e cronista del passaggio dinastico tra Ming e Qing, e il terzo come astronomo, geografo e fabbricante di strumenti e di cannoni.
La generazione dei giganti
| Titolo | La generazione dei giganti |
| Sottotitolo | Gesuiti scienziati e missionari in Cina sulle orme di Matteo Ricci |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Sulla via del Catai |
| Editore | Il Portolano |
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| Pagine | 160 |
| Pubblicazione | 2011 |
| ISBN | 9788895051154 |
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