I testi qui raccolti offrono una prima riflessione sulla ricezione delle arti africane, oceaniche e centro-sudamericane in Italia nel secondo dopoguerra, esplorando le letture critiche, visive ed espositive che hanno accompagnato la circolazione di manufatti extra-occidentali. Attraverso un'analisi di casi di studio legati al mercato, alle mostre e alla pubblicistica, il libro documenta come questi oggetti abbiano sfidato le convenzioni culturali italiane, dando vita a nuove prospettive interpretative. Sebbene in parte connesso con le tematiche della decolonizzazione e del terzomondismo, questo studio unisce la ricerca filologica con l'esplorazione dei nuovi modelli critici. A partire dalla fine del Novecento, con eventi espositivi rilevanti come la mostra parigina Magiciens de la Terre (1989), è emerso un dibattito post-coloniale che ha cambiato radicalmente la geografia del sistema dell'arte, aprendo scenari che continuano a stimolare riflessioni e ricerche ancora oggi.
Straniere in Italia. La ricezione dal secondo dopoguerra delle arti e culture extraeuropee
| Titolo | Straniere in Italia. La ricezione dal secondo dopoguerra delle arti e culture extraeuropee |
| Curatori | L. P. Nicoletti, A. Acocella, C. Toschi |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Biblioteca Passaré |
| Editore | Quodlibet |
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| Pagine | 304 |
| Pubblicazione | 2025 |
| ISBN | 9788822923134 |
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