I contributi raccolti in questo volume sono l’esito di un seminario sul testo narrativo inteso come vero e proprio laboratorio nel quale confrontare diverse pratiche di traduzione e di analisi testuale, affinando gli strumenti metodologici e critici. Oggetto di studio è un racconto della scrittrice irlandese contemporanea Éilís Ní Dhuibhne, The Wife of Bath, di cui esistono due redazioni distinte, pubblicate nel 1989 e nel 1991, affatto diverse per trama, personaggi e stile. Entrambe vengono qui presentate, con le rispettive traduzioni italiane e un saggio che analizza le sfide linguistiche e culturali con le quali si è confrontata la traduttrice.
Il racconto viene quindi sottoposto a un fuoco incrociato di analisi e interpretazioni, tutte rigorosamente fondate sui testi. Vengono così esaminati di volta in volta: le matrici intertestuali (Chaucer e Jane Austen); le due versioni del racconto a confronto; la struttura linguistica che sostiene il tema del viaggio; la struttura narrativa, con particolare riferimento allo spazio e al tempo; la narrazione come scrittura al femminile; le analogie con la narrativa di Anita Brookner. The Wife of Bath è poi collocato nel suo contesto storico-culturale e nel corpus dell’opera della sua autrice.
Il lavoro è completato da un’intervista alla stessa Ní Dhuibhne
e da un’ampia bibliografia.
Testi, intertesti, contesti
| Titolo | Testi, intertesti, contesti |
| Sottotitolo | Seminario su «The Wife of Bath» di Éilís Ní Dhuibhne |
| Curatori | Gianfranca Balestra, Leslie Anne Crowley |
| Collana | Università/Scienze linguistiche e letterature straniere/Ricerche |
| Editore | Vita e pensiero |
| Formato |
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| Pagine | 180 |
| Pubblicazione | 2000 |
| ISBN | 9788834305096 |
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