In Occidente si è discusso a lungo, e ancora si discute, sul significato sociologico e su quello storico della nascita dello Stato di Israele. Ma qual è il significato teologico che tale evento riveste per gli ebrei stessi? In che modo esso è stata inteso dalle diverse correnti religiose del Giudaismo? Quale sarà il destino di questo Stato secondo le previsioni dei moderni Sapienti d'Israele? A queste domande risponde in maniera magistrale il prof. Aviezer Ravitzky. Ripercorrendo le opinioni dei principali Rabbini già a partire dal risveglio nazionale degli inizi del XIX secolo, lo studioso conduce il lettore attraverso le opinioni più diverse e a volte contrapposte: per alcuni la fondazione dello Stato di Israele è un ostacolo alla Redenzione per altri ne rappresenta l'inizio, per alcuni il Sionismo è la peggiore delle eresie per altri è l'apripista davanti al Messia, per alcuni la Fine escatologica è svelata per altri è occultata, per alcuni siamo di fronte a "un atto satanico" per altri a "uno Stato divino".
La fine svelata e lo Stato degli ebrei. Messianismo, sionismo e radicalismo religioso in Israele
| Titolo | La fine svelata e lo Stato degli ebrei. Messianismo, sionismo e radicalismo religioso in Israele |
| Autore | Aviezer Ravitzky |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Filosofia |
| Collana | Biblioteca ebraica, 9 |
| Editore | Marietti 1820 |
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| Pagine | 328 |
| Pubblicazione | 2007 |
| ISBN | 9788821183485 |
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