La parola "banditi" riunisce sotto un'unica specie il criminale comune che delinque per proprio esclusivo tornaconto e interesse, e varie forme di devianza dalla legge o dal potere motivate da ispirazioni ben più alte: religiose, sociali, politiche, militari. Dunque è essenziale saper distinguere. Banditi e ribelli si oppongono al futuro che viene. Mentre la criminalità comune non ha patria spirituale, il banditismo e il ribellismo trovano rifugio e protezione nelle comunità omogenee del mondo rurale che non si piega alla modernizzazione. Gli irriducibili incarnano consapevolmente o meno lo spirito di resistenza della comunità stessa contro leggi ritenute ingiuste o modi degenerati di applicare le leggi stesse.
Banditi e ribelli dimenticati
| Titolo | Banditi e ribelli dimenticati |
| Sottotitolo | Storie di irriducibili al futuro che viene |
| Argomento | Storia, Religione e Filosofia Storia |
| Collana | I PLATANI. SAGGI |
| Editore | Lampi di stampa |
| Formato |
|
| Pagine | 368 |
| Pubblicazione | 2006 |
| ISBN | 9788848804691 |
|
Acquistabile con Carta del docente o Carta Cultura Giovani |


