"Una tela di Newman oppone alle narrazioni la sua nudità plastica. Tutto è presente: dimensioni, colori, tratti, senza alcuna allusione. Tutto è presente a tal punto da divenire un problema per i commentatori. Che dire, che non sia già dato? La descrizione è semplice, ma piatta come una parafrasi. La miglior glossa consiste nell'interrogazione: che dire?, nell'esclamazione: ah!, nella sorpresa: allora è così! Altrettante espressioni di un sentimento che ha un nome nella tradizione estetica moderna (e nell'opera di Newman): il sublime. È il sentimento del: ecco, è così. Non c'è dunque quasi nulla - o un non-so-che - da "consumare". Non si può consumare l'occorrenza, ma solo il suo senso. Sentire l'istante è istantaneo". (Dallo scritto di Jean-Francois Lyotard)
Il sublime, adesso
| Titolo | Il sublime, adesso |
| Autore | Barnett Newman |
| Traduttore | V. Birolli |
| Argomento | Letteratura e Arte Arte |
| Collana | Miniature, 79 |
| Editore | Abscondita |
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| Pagine | 96 |
| Pubblicazione | 2019 |
| ISBN | 9788884168108 |
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