Alcuni dei peggiori lavativi del mondo sono giornalisti: dal genio incompreso allo specialista della pausa-caffè, dall'inviato specializzato nelle creste sulle note spese, al freelance sempre in viaggio verso mete esotiche per scoop immaginari, per non dire delle partite a poker in redazione e delle riunioni sindacali per decidere la partita di calcio fra scapoli e ammogliati. Attraverso aneddoti, episodi e curiosità, Brambilla guida il lettore nelle redazioni dei grandi quotidiani italiani per scoprire come si vive dietro le quinte del palcoscenico dell'informazione, fino a comporre un identikit divertente e irriverente del giornalista. Senza dimenticare, con un po' di nostalgia, i ritratti dei grandi personaggi del passato "visti da vicino", da Montanelli a Luca Goldoni, da Buzzati a Biagi, da Terzani alla Fallaci, e raccontando i vezzi dei protagonisti del presente, da Mieli a De Bortoli, da Belpietro a Feltri. Un racconto su come vive un giornalista e su come si vive nei giornali per sorridere di un mestieraccio, che però conserva un fascino ineguagliabile.
Sempre meglio che lavorare
| Titolo | Sempre meglio che lavorare |
| Sottotitolo | Il mestiere del giornalista |
| Autore | Brambilla Michele |
| Argomento | Scienze Umane Comunicazione |
| Editore | Piemme |
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| Pagine | 218 |
| Pubblicazione | 2008 |
| ISBN | 9788838488719 |
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