Il capolavoro di Cesare Beccaria, "Dei delitti e delle pene", a duecentocinquanta anni dalla sua pubblicazione (1764-2014) è una fonte inesauribile di ispirazione. Questo volume ricostruisce il contesto politico e culturale in cui è nato il celebre trattato, rievocando personalità quali Pietro Verri, che hanno influito profondamente sul pensiero di Beccaria, non meno di coloro che nel tempo, da Piero Calamandrei ad Adone Zoli e non solo, si sono richiamati alla sua opera capace di unire, con singolare forza, "commozione e raziocinio". Motivo non ultimo dell'immediato e durevole successo europeo della sua opera. «Parmi un assurdo che le leggi che sono l'espressione della pubblica volontà, che detestano e puniscono l'omicidio, ne commettano uno esse medesime, e, per allontanare i cittadini dall'assassinio, ordinino un pubblico assassinio» (Cesare Beccaria).
La Buona Giustizia. In margine a «Dei delitti e delle pene» di Cesare Beccaria
| Titolo | La Buona Giustizia. In margine a «Dei delitti e delle pene» di Cesare Beccaria |
| Autori | Brembilla Paola, Conticelli Giulio, Garlanti Loredana |
| Argomenti |
Diritto, Economia e Politica Diritto Law |
| Collana | Teorie |
| Editore | Città Ideale |
| Formato |
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| Pagine | 131 |
| Pubblicazione | 2016 |
| ISBN | 9788864301259 |
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